[Inventario del castello di Strongoli (1668)]
di Andrea PESAVENTO
(pubblicato su La Provincia KR nr. 41/2000)
Il castello feudale di detta città consistente in
più e diversi membri superiori et inferiori et con la torre Maestra
con l’orto contiguo, dentro il quale castello furono relevati
l’infratte robbe: Una cortina di fustaino verde in pezzi n.° sette.
Un’altra cortina di fustiano giallo in pezzi n.° otto. Una cortina
di falidenti bianca lavorata di pezzi n.° cinque. Un’altra cortina
di falidenti lavorata di pezzi n.° cinque. Una cultra di seta
torchina e gialla. Un’altra cultra di seta vecchia. Una cortina di
taffittà verde rigata in pezzi n.° sette. Uno sproviero di fustiano
torchino con le frangie pezzi n.° sei. Un altro di fustiano giallo
in pezzi n.° nove. Un sproviero di fustiano giallo in pezzi n.°
sei.. Un sproviero di fustiano giallo. Uno portiero di un mazzo
vecchio verde. Uno sproviero di fustiano giallo con lenzi gialli e
rosse in pezzi n.° quattro. Dui tappeti di felba di seta di più
colori. Cultre di tela bianchi n.° nove. Un’altra cultre di tela
rossa e torchina. Quattro coverti di debbasco lavorate. Uno
sproviero di tela bianca di pezzi n.° tre. Uno sproviero di tela
bianca con le vernice di pezzi n.° tre. Un’altra di tela bianca con
le vernice e rizza di pezzi n.° due. Un altro di tela bianca a
cartiglia di pezzi n.° tre. Un altro di falidenti di pezzi n.° due.
Un altro di falidenti con rizza in pezzi n.° tre. Un altro di
filidinti bianco in pezzi n.° tre. Lenzoli tra fini e grossi para
tredici, cioè fini di tela para cinque e l’altri grossi, misali fini
ad occhiello n.° quattro, misali ordinari di reposto n.°tre, tre
misali frandinesi, tovaglie di faccie a pipinelli n.° quindici,
sarvietta n.° 24 frandini, camise di tela d’Olanda et tre altre
ordinarie, cossini n.° 10, camisoli di doblet n.° 4, calzonelli para
4, et più altri servietti n.°20, et più tovaglie di mani n.° 9,
tovaglie di taffittà di diversi colori n.° 5, una pianeta et una
camise di preite, 12 altre tovaglie di mani, un capizzello, due
cuscini lavorati di seta verde, 7 coscini lavorati di vari colori, 3
cuscini con maroccoli bianchi, 4 coscini con rezza bianchi, 2
matarazzi, 1 trabarca dorata con due matarazzi sopra, un’altra
trabarca di nuci toccata d’oro, tre boffette, uno sproviero di
filidinti con.. in pezzi 4, un turnialetto e capitale di lana rossi,
quattro coscina di tela bianca, un specchio ad ott’angolo piccolo, 1
reliquiario di cristallo. Tutte le sopradette robbe e paramenti
usati e consumati, panni di razza n.15, uno scrittorio grande di
noce vecchio, quadri di diversi santi n.° 10 usati, un lambicco, due
cascioni di noce, quattro bagaglie vacue, seggie di vacchetta usate
n.° 6, seggi vecchi n.° 8, seggie di velluto verde vecchie, 2 scanni
di noce per sedere, sei altri matarazzi usati, due boffettine di
corame di leive, due boffette d’ebano e d’avorio vecchie, tre
scrittorini toccati d’ebano vecchie, una cortina di razzia verdunica
di pezzi n.°8 vecchia, due matarazzi, una coverta bianca, quattro
coscina di tela, due stontini piccoli vecchi. Uno bacile et un
bucale d’argento sotto e due camillieri piccoli d’argento. Item
nella cucina. Uno servitio di cucina di rame. Item disse essere
nell’heredita ma pignorati a Bernardo Sculco diversi pezzi d’argento
consistente in libri centoventisei con quattro parete di camise
usate e circa la forma dell’eredità di detto Bernardo se rimette
alli infratti… item dui altri bacili d’argento e un bucale che si
trovano pignorati al signor Valerio de Filippis barone di Carfizzi.
Due lettiche una vecchia e l’altra con quattro muli di servimento di
Strongoli, item un cavallo per padre della razza, item un altro
cavallo vecchio per servitio ambidui marcati con il marchio di
Strongoli, item quattro selli usati et una navigna Item diversi
morsi di briglie ascendentino al n.° di dieci. Item nel cellaro
quattro botte vacue e usate con diverse barili di musto vecchio.

