La fontana del Principe o della Lice presso Cirò Marina

‘Un vecchio gentiluomo, testé defunto, che viveva nel suo palazzo de Alitio, tante volte ricostruito nel corso dei secoli, ci scriveva tempo dietro che la contrada, ove detto palazzo sorge, si chiama tuttora Alice, ma che nessuno mai aveva saputo nulla dell’antica cittadina che un dì sorgeva sul Promontorio dell’Alice, oggi detto della Madonna d’Itri.’: Pericle Maone, Contributo alla storia di Cirò, Historica, rivista bimestrale di cultura, numeri 2-3 e 4, anno XVIII, 1965.

In nota a pag. 108, il Maone ci informa inoltre che il vecchio gentiluomo era Francesco Sabatini, personaggio di notevole importanza nel panorama storico cirotano della prima metà del ‘900. Il palazzo Alitio in realtà è noto nel cirotano quasi esclusivamente come Castello (dei) Sabatini (al più come ‘Carafa’ e forse ‘Spinelli’), sempre tenendo a mente che di palazzo fortificato si tratta e non di castello. Occorre rimarcare che il lavoro del Maone è forse il primo ad occuparsi di Alichia, prima d’allora del tutto sconosciuta, come giustamente notava il Sabatini (il cui ‘castello’, però, il Pugliese chiama, infra, palazzo della Lice). Altri pregevoli lavori su Alichia si possono trovare sul sito ‘Archivio Storico Crotone’, per cura di Andrea Pesavento e Giuseppe Rende, in particolare ‘L’abitato di Alichia, la foresta regia ed il palazzo Alitio’, di A. Pesavento.

Tornando al lavoro di P. Maone ed analizzando le varie affermazioni, comprese quelle di un linguista di assoluto valore come Giovanni Alessio, i dubbi su Alice, Aligia, Alichia, Lice, Licia, Capo Lice o Punta Alice, Promontorio della Lice o Lacinio, Piana della Lice, permangono, forse inestinguibili.

Avendo lo scrivente origini veramente prossime al luogo suddetto, posso attestare che la denominazione della località sulla quale insiste, più che il castello, la fontana (e ancor più la fonte, la sorgente d’acqua) è Lice, italianizzato, o Licia, in dialetto: da bambino andavo ara Lìcia a prendere l’acqua, cioè ‘alla Lìcia’. E per quel che riguarda Punta Alice (Punta delle Alici, per qualcuno!), sono fedele a GF Pugliese (‘Lice e non Alice trovasi sempre nelle antiche carte’): Capo Lice o della Lice, tenendo Punta Alice come una corruzione o deformazione.

La fontana del Principe, così nota, senza ulteriori motivazioni che ne giustifichino o spieghino la denominazione, insiste nelle vicinanze del Palazzo suddetto, esattamente nel punto conosciuto come A Licia, La Lice, e doveva evidentemente sfruttare una fonte di acqua ‘perenne’ (‘Il canale propriamente detto della Lice, che corre senza ritegno, e sempre con un volume prodigioso, meriterebbe di esser celebrato da un qualche genio poetico, ed io fido sul progressivo sviluppo letterario della mia patria per lusingarmi che sorgendo tra noi un poeta venisse soddisfatto il mio desiderio’, GF Pugliese), che a tutt’oggi nessuna cementificazione è riuscita a cancellare. Le notizie relative a questo pregevole manufatto sono molto scarne, fatti salvi gli accenni del Pugliese stesso nella sua ‘Descrizione’.

La fontana è in ormai secolare stato di abbandono, forse anche protetta da una certa poca fruibilità, nascosta alla vista da canneti e sterpaglie. La sua costruzione si vuole risalga al XVII secolo, ma, stranamente, il Pugliese, così attento alla materia cirotana, non vi si dilunga, sebbene si concentri molto su altri aspetti collegati alla Lice, che ai suoi occhi doveva apparire quasi come un giardino incantato (e lo capisco, perché, per inciso, mi è successa la stessa cosa, da bambino) e un dono di Dio il suo canale, canale il cui percorso dovrebbe forse essere indagato, in quanto non mi pare ne sopravviva una precisa memoria, memoria che invece ritroviamo nella toponomastica stradale in quella via Sotto Alice rimarcata nella mappa allegata… che per personale pignoleria chiamerei via Sotto la Lice, che va a fare il paio con, manco a dirsi, via Sotto Palazzo! Quale palazzo lo lascio indovinare o supporre al lettore.

Ogni appello lanciato per il recupero del manufatto è rimasto inascoltato o comunque non ha sortito gli effetti sperati. Le foto illustrano le condizioni della fontana in anni diversi e sono state riprese dallo scrivente.

Per approfondimenti: Pericle Maone, citato.

Giovan Francesco Pugliese, Descrizione ed istorica narrazione della origine, e vicende politico-economiche di Cirò… Napoli, 1849.

Andrea Pesavento http://www.archiviostoricocrotone.it/ambiente-e-paesaggio/labitato-di-alichia-la-foresta-regia-ed-il-palazzo-alitio/

Cataldo Antonio Amoruso http://originicirotane.blogspot.com/2017/10/308-la-fontana-del-principe-2013-2017.html

Cataldo Antonio Amoruso http://originicirotane.blogspot.com/2013/12/fontana-della-lice-e-torre-vecchia-ciro.html

 

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