L’ultimo viaggio di Garibaldi, passando per Cotrone

Napoli, Castel Nuovo Museo Civico, ingresso di Garibaldi a Napoli.

Sebbene il territorio crotonese rappresentò il luogo iniziale di diverse imprese risorgimentali [1], come la spedizione di Sapri [2] o lo sbarco dei fratelli Bandiera [3], nel corso degli anni assunse un ruolo sempre più periferico e marginale, tanto che la stessa città di Cotrone venne esclusa dai piani tattici dello stesso Garibaldi [4].

Tuttavia, la primavera dei popoli [5] raggiunse anche quel marginale lembo di terra, e si propagò velocemente. Nel 1860 la popolazione si impossessò del Presidio Militare Borbonico in nome del generale Garibaldi [6], esautorandolo di ogni potere e proclamando, all’unanimità, l’adesione al nuovo regno. Si trattò di un moto imponente, che per certi versi ricordò quanto accaduto appena mezzo secolo prima [7].

Giuseppe Garibaldi [8] pur trovandosi in Calabria non mise mai piede in città, quanto meno durante la spedizione dei mille [9]. Ma quell’uomo, considerato ancora a fasi alterne come eroe e oppressore, almeno una volta nella sua vita passò da Cotrone.

Pochi mesi prima di morire, Garibaldi decise di effettuare un “ultimo viaggio” fino in Sicilia. La sua intenzione era quella di partecipare ai vespri siciliani [10], in occasione del loro seicentenario. Era il 1882, e Garibaldi viveva a Caprera, in condizioni molto precarie. Sin da subito parve un viaggio troppo faticoso per il settantacinquenne, che non riusciva più a muoversi autonomamente e necessitava di continue cure, e la famiglia tentò in tutti i modi di farlo desistere [11].

Caso volle che il 5 marzo 1882 il vecchio generale ricevette la visita di amico di lunga data: era Achille Fazzari [12], rivoluzionario garibaldino che prese parte ai moti di Reggio Calabria nel 1847, e che nel 1860 disertò l’esercito borbonico per entrare a far parte delle camice rosse. Un combattente che si trovò sul campo di battaglia al fianco di Garibaldi, con il quale rimase in contatto fino alla morte.

Probabilmente, Garibaldi espose la sua idea al Fazzari, e questo decise di aiutarlo. Fazzari organizzò un lungo viaggio da Napoli a Palermo tramite un convoglio ferroviario, in modo da poter avere un intero vagone allestito come una abitazione [13]. Il viaggio sarebbe durato quattro giorni, dal 24 al 28 marzo del 1882.

Nell’organizzare il tragitto, Fazzari insistette per far visitare a Garibaldi la sua casa natale a Stalettì, in provincia di Catanzaro [14]. Solo per questa coincidenza, il convoglio ferroviario non passò dal lato tirrenico della regione, bensì da quello Jonico, effettuando diverse fermate (di pochi minuti) nei principali centri abitati, compreso Cotrone.

Le città interessate dal tragitto si attrezzarono con bande musicali, gonfaloni e bandiere, per salutare al meglio il passaggio di quell’uomo che tanto avevano sentito nominare senza aver mai visto. Garibaldi arrivò alla stazione di Cotrone il 25 marzo 1882 alle ore 8 del mattino. Esiste un solo telegramma a memoria dell’evento, ripreso dal quotidiano romano “La Riforma”: «Ore 8 antimeridiane, giunto Garibaldi. Alla stazione erano reduci patrie battaglie, Società Operaie e di mutuo soccorso, Scuola agricola, autorità, popolazione. Dimostrazione imponentissima» [15]. Non scese dalla carrozza, e la sua visita durò poco meno di venti minuti. Dopodiché, partì alla volta di Catanzaro Lido, per poi raggiungere Stalettì dove avrebbe soggiornato.

Esiste una targa, posizionata nel 2011 all’ingresso della stazione ferroviaria, dove viene commemorato questo evento [16]. Il viaggio di Garibaldi proseguì senza problemi, ed arrivò in Sicilia in tutta tranquillità. Tornato a casa, la sua bronchite peggiorò drasticamente, fino ad ucciderlo il 2 giugno dello stesso anno.

 

Note

[1] https://it.wikipedia.org/wiki/Risorgimento

[2] https://it.wikipedia.org/wiki/Spedizione_di_Sapri

[3] https://it.wikipedia.org/wiki/Fratelli_Bandiera

[4] Crotone: da Polis a città di Calabria, di Carmelo Severino, pag. 96

[5] https://it.wikipedia.org/wiki/Primavera_dei_popoli

[6] Crotone: da Polis a città di Calabria, di Carmelo Severino, pag. 96

[7] http://www.archiviostoricocrotone.it/crotone/i-moti-giacobini-nella-crotone-del-1799/

[8] https://it.wikipedia.org/wiki/Giuseppe_Garibaldi

[9] https://it.wikipedia.org/wiki/Spedizione_dei_Mille

[10] https://it.wikipedia.org/wiki/Vespri_siciliani

[11] L’ultimo viaggio di Giuseppe Garibaldi, di Nicola Sinopoli, pag. 11-12

[12] https://it.wikipedia.org/wiki/Achille_Fazzari

[13] L’ultimo viaggio di Giuseppe Garibaldi, di Nicola Sinopoli, pag. 12

[14] L’ultimo viaggio di Giuseppe Garibaldi, di Nicola Sinopoli, pag. 13

[15] L’ultimo viaggio di Giuseppe Garibaldi, di Nicola Sinopoli, pag. 24

[16] https://www.italianostra.org/ricordato-da-una-targa-alla-stazione-il-passaggio-di-giuseppe-garibaldi/

 

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