Descrizione della città di Santa Severina e dei suoi casali di Santo Mauro e Scandale in un “Apprezzo” inedito del 1653

Santa Severina (KR).

Il documento conservato presso l’Archivio Arcivescovile di S.ta Severina (Volume del Fondo Arcivescovile 31 A), anche dopo il restauro, si presenta molto frammentario e lacunoso a causa del deterioramento provocato dall’umidità che ha compromesso la scrittura specie in corrispondenza dei margini. Esso riguarda l’Apprezzo della città di Santa Severina e dai suoi due casali di Scandale e S.to Mauro, presentato a Napoli nell’ottobre del 1653 dopo la morte della principessa di Scilla Giovanna Ruffo che deteneva in feudo questo “Stato”, oltre a quelli di Sinopoli e Scilla. Il documento redatto da Carlo Maffeo con l’aiuto di alcuni collaboratori, descrive minuziosamente la condizione dei luoghi e degli abitati, mettendo in luce una miriade d’interessanti particolari riguardanti la vita socio economica, le consuetudini, i costumi e le principali peculiarità del territorio. Al fine di stabilire un valore medio, il documento si conclude con un computo che riporta le entrate derivanti dai beni feudali e da quelli burgensatici con le relative spese delle cinque annate precedenti quella dell’Apprezzo: 1648-49, 1649-50, 1650-51, 1651-52 e 1652-53. L’estrema lacunosità non consente di valutare alcune lievi discrepanze contabili.

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P(rese)ntata die Vigesimo primo 8bris mill.o sexcent.o quinquag.mo tertio per Carolum Maffeum.
Per decreto del S.C. fu ordinato l’apprezzo dell’stato e Patrimonio della q.m Principessa di Scilla donna Joanna Ruffo per il quale mi sono conferito appresso con V.S. con l’intervento del m.co Diego de pace per lo stato il S.re Felippo mazzarotto per il Patrimonio Marcello vigliola att.rio et Fran.co Antonio Principato della Causa sito in Calabria Ultra il quale consiste in lo stato di Santa Severina Sinopoli et Scilla li quali da V. S. et da me Riconosc.ti con l’intervento di detti dottori m.ro datti e Scrivano la qualità positura Sito Vassallaggio qualità de territorii distanza che tiene et anco li Corpi d’entrate fiscali q.le cavare dalli libri delli Herarii sempre con le Cautele accens.ne di Candele ogni Perfectione del modo:

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La Città di Santa Severina sta nella Provincia di Calabria ultra distante dalla Città di Napoli per la marina di Ponente Sino alla Torre di Santa femia miglia 250 dalla quale per terra Sino a Catanzaro m.a 30 e da essa Sino a Santa Severina miglia 32 distante da Belcastro m.a 15 da Misuraca m.a 12 da Policastro m.a 8 dalla Rocca Bernarda m.a 3 dalli Cotronei m.a 7 dalla Abbatia d’altilia m.a 4 sotto della q.le ci sono le Saline della Regia Corte dette di Neto da Caccuro m.a 12 dalla Città di Cerenza m.a 12 da Belvedere e monte Spinello m.a 4 da Casa buona m.a 10 dalla Rocca di Neto m.a 4 dalla Città di Strongoli m.a 12 dalla Città di Cotrone m.a 12 da Papanice m.a 8 da Santo Gio. minagò m.a 8 da Cutri m.a 10 in circa. La quale sta edificata sopra una Rocca di Pietra forte e sta in isola da tutte parte che viene superiore alli territorii che la Cingono intorno che per tale sito e fortissima e non può essere danneggiata da nessuno. S’entra in essa per tre porte una dalla parte di ponente chiamata il Salvatore la 2.a dalla parte di levante chiamata porta Nova di Santo Dominico la 3.a dalla parte di

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mezzo giorno chiamata la porta della Grecia et da dette tre porte si ha l’ingresso in d.a Città per strade pendine parte d’esse inselicate. Entrando dalla prima porta si trova uno largo dove e una cisterna piena d’acqua per Comodità de Abitanti dalla quale si dipartono tre strade cioè dalla strada di mezzo si va alla piazza per la quale si Camina per parte dell’Abitato di detta città dalla parte di tramont.na et dalla destra per una Salita inselicata si trova una larga et estesa piazza chiamata dell’Campo dove è una cisterna per Comodità dell’abitanti appresso è il palazzo Arcivescovale et da altra strade si Camina lo Abitato dalla parte di mezzo Giorno et anco da detto largo si va al Castello quale si referisce a suo luoco e per più strade deritte e stroncatore si può Caminare per tutto l’Abitato le quale sono piane pendinose inselicate de pietre di detta Rocca e parte … da mezzo giorno è uno quartiero detto Grecia il quale si trova sotto d.a Città che viene ad essere separato con la porta di S. Nicola … piano con strade piane

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le Abitatione delle quali sono Case con primo e secondo ord.e et le Abitat.ne della Città ne sono la maggior parte Palazziate et altre inferiore che da tutte parte che si … d.a Città la bella vista la quale sono fabricate de pietra viva coverte tutte con inbrici et nelle quale sono molte Cisterne con acque fresche oltre dell’acque sorgive che sono fuora la Città.
La quale nella numerat.ne dell’anno 1595 fuochi 307 si bene al p.nte dicono sia fuochi 80 di questo mi rimetto Nella quale vi è Separat.ne fra nobili e Popolino. Nobili sono li modii, infosini, del Sindico, Martini, Severini, Lepari, Gallucci, Barracchi, Zuroli, Teutonichi, Mannarini, Faraldi, Ferreri, Sacco, Lungo, Sosanna et oliverio parte detti sono famiglie antiche et parte sono agregati li quali ne sono da 25 persone esistente in detta Città oltre delli nobili sono altri quali non ricevono officii nobili ne del Popolo che questi saranno da 30 persone che sono dui dottori di legge uno fisico uno Chirurgico uno tentore e uno mastro di Scola. L’altri del Popolo sono arsilli

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e faticatori di Campagne et Vaticali et altri esercitano … Li nobili vestino alla Napoletana et le donne alla magna Grecia. Li altri del Popolo con panni ordinari parte delle donne del Popolo s’esercitano al filare et tessere tele bianche dobre …tte di Colore al uso di Napoli et altre industrie di sete. Quali l’uomini et donne Nobile et del Popolo sono di buono aspetto robosti l’uomini d’anni Cento abasso per essere il sito posto in alto che gode di sole da tutte le parte viene ventilata da tutti venti. L’inverno è fredda et l’estate è Calda ma viene refrescata da Ponente e Popolata di persone d’ogni eta con molti de giovantù figlioli abbondante di donne giovani e poco vechie con quantità de figliole che sono da 300 et 200 figlioli.
Per Comodità delli Abitanti e Forastieri nella piazza vi sono due poteche lorde una Chianca tre barbieri dieci scarpari dudici Sartori due Ferrari uno Cretaro tre e polveristi una poteca de merciari tre manderi mastri fabricatori una spetiaria di medicina.

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Et a rispetto del vivere lo Pane si vende alla Piazza uno grano once dudice. La Carne Vaccina a grana sette la Carne d’Agnello a grana sei lo vino a grana quattro la Carrafa. Lo Salato a grana 16. Lo formaggio … uno Carlino la pezza quello secco a grana 15 la pezza q.le pesa un rotolo et mezzo l’oglio viene da fuora e vale grana otto lo quarto. Le pesce minuto a grana diece lo pesce grosso grana dudici si intende il rotolo alla grassa d’onze 48. Le Galline dui Carlini. Li pollastri grana sette et mezzo. Li peccioni a grana sette. Le ova tre a grano.
In detta Piazza si vendono tutte sorte di verdume frutti de state che si vanno vendendo dalli figlioli per la Città et sono agrume et altre robbe Comestibili per uso et grassa di detti Abitanti.
Per Comodità d’essi vi sono diece moline de Particolari stando da sotto la Città dalla parte di tramontana che vieneno macinate dall’acque di due fiumi piccoli d.i Armo et Lucida.
In detta Città la Seconda Domenica di maggio si alza bandiera della feria di Santo Gio. minagò per otto giorni

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si amministra Giustizia per il m.ro giurato della Città la q.le si fa dove si dice Lo Rio et si vendino panni in tela ordinarij, drappi di seta, drappi di seta d’oro Bianchi, Merci varie, drogarie, Rame, ferrarie, scarponi, pellame et tutte sorte d’Animali nella quale concorrono da Lontani Paesi per Comprare et vendere et ogni sabbato si fa mercato.
Segue il territorio seu iurisd.ne che va con detta Città incluso il Castello di Santo Mauro e Casale di Scandale stende d.to terr.o dalla Città verso levante miglia sette et confina con lo terr.o di Cotrone da mezzo giorno stende miglia sette e confina con lo terr.o di Santo Gio: minagò. Infra d.o Confine vi è Santo Mauro et Scandale dalla parte di ponente stende un miglio e mezzo e Confina con il territ.o della Rocca bernarda e da tramont.na stende miglia tre terminato dall’fiume Neto et va a serrare con detto fiume con lo territ.o di Cotrone e con altri confini. Il quale Territorio accosto la Città sono Vigne, Giardini di frutti, agrume olive et il restante è terr.o Seminatorio, piano, Colline, montagne

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piccole quale serveno per herbaggi che tra Scandale e S.ta Severina vi è il bosco detto Ferrato della Città per legnare pascolare tanto l’utile S.re quanto l’Università di S.ta Severina Santo Mauro et Scandale nelle quali vi sono più acque Sorgente per Comodità di bere et per animali dove vi è Caccia li lepari et altri animali quatrupedi e di penne conf.e li tempi dalli quali ne pervengono Grani Maiorichi grani forti orgio Avena tutti Sorte di legume, Vini bianchi, rossi melloni d’acqua et di pane verdume lini Candavi e bambace.
Dalli Abitanti e Cittadini di detta Città si possedono tra bovi aratori et Vacche n.o 500 Crape n.o 1000 porci n.o 1500 Cavalli et Giomente di sella et di inbasto n.o 30 Muli n.o 10 et Somarri 50.
Si Governa la Univ.ta per dui Sindici uno di famiglia Nobile, et l’altro del Popolo dui eletti de Nobili et dui altri del Popolo uno m.ro Giurato uno Grass(iere) et dui Giudici che assistono per la Grassa della Città l’elettione de quali … solito ogn’anno nella mittà d’Agosto Congregati publico e Generale parlamento nelle Case della Corte in presentia del m.co Cap.o

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et si eliggono ut s.a et vengono confirmati dal Utile S.re di detta Città. La quale Univ.ta vive in apprezzo sopra le teste de Cittadini Robbe stabile et Animali epperche la maggior parte di dette Robbe sono passate in dominio di Chiese e persone Ecclesiastiche non vi remane Cosa di Rilevio per la Univ.ta solo delle teste che tutte unite dette Imposit.ni ascendono a ducati mille incirca d.ti 1000
Per lo Jus Pascolandi del territ.rio quando l’Università se ne priva se ne percepe an. d.ti 20
Tiene detta Univ.ta l’apprezzo di Bonatenenza che importava d. 70 et adesso per la povertà che se ritrova vengono senza raggioni sotto stimate e per molti anni non si è imposta n’esatta della quale ne Paga alli Regii assignatarii per fuochi 30:
Ger.mo Rocca e Vittoria Ricca annui d.ti 46.0.6 1/4
Beatrice Ricca annui d.ti 45.0.12 1/3
Ottavio Salvi annui d.ti 5.0.12 …
Gio Fran.co Zurlo e Gio. Antonio Inbrea an. d.ti 218.1.4 …
Lucretia et altri Bruto annui d.ti 7.0.16 1/3
Antonio Lomellino annui d.ti 82.3.8 1/2

(foglio 16r)
Banco della SS.ma Ann.ta di Napoli annui d.ti 166.0.18
Barbera Spinola annui d.ti 683.2.8
Al Sindico de Nobili per sua provisione d.ti …
All Sindico delli Honorati d.ti …
Per lo letto e Casa che tiene Ant.o …
de Commissarii d.ti 18
Al Cangelliero d.ti 12
Per Carta per Servitio dell’Uni.tà d.ti 3.1.0
Al Casciero d.ti 6
Al mastro Giurato d.ti 10
Al Archivario della Città d.ti 4
Al Rationale per la visura de Conti d.ti 6
Alli Contaturi della Bestiame et territorii di Cittadini per imponersi nell’apprezzo d.ti 3
A quello che tiene pensiero dell’orologgio d.ti 7
All Serviente d.ti 12
Li quali è più maggior l’esito che l’introito che restano sempre da sodisfare a detti assignatarii.
Possede l’utile S.re uno Bellissimo Castello il q.le … sta nel posto Eminente della Città de sopra la porta di Pon… Edificato sopra petra forte con fosso intorno da tutte …

(foglio 16v)
dentro d.a pietra forte con quattro Baloardi parte di detta pietra col complimento di fabrica e per una ritirata si trova il ponte di legname lungo sostentato da quattro pilastri di fabrica con il ponte con le Catene di ferro per Calarlo et alzarlo dal quale si trova la p.ma porta con porta di legname con Catenaccio dentro e fuora, dalla quale si entra ad uno Cortile alla Sinistra e una stanza Abitabile con uno vacuo scoverto dietro, sopra uno baloardo alla destra e la Cappella dove si può Celebrare con Cona di N.ra S.ra dell’Assunta appresso un’altro Baloardo dentro del quale sono tre stanze per stalla, ritornando in detto Cortile si trova un altro Ponte di legname sostentato nella mittà da uno pilastrone di fabrica dall’quale si entra nella seconda porta dove e mezza porta di legname et l’altra sta interra disfatta dal q.le si entra nell’recinto attorno detto Castello da tre parte alla destra dell’intrare in detto recinto si trova una stanza appr.o per una Salita inselicata di fab.a s’ascende s.a d.a stanza ch’è un’altro Baloardo dall q.le si defendono le d.e due porte Caminando per d.o recinto si trova la porta dell’Abitat.ne di detto Castello Continuando per detto recinto

(il foglio 17 è bianco)

(foglio 18r)
si trova il 3° Baloardo, dalla parte del detto largo all’incontro … Chiesa maggiore dove e uno Cannone di Bronzo dal q.le si difende la Città da mezzo giorno e si pote battere parte della Città continuando per detto recinto si trova il 4° Baloardo dove è un’altro Cannone di Brunzo piccolo dal quale si può difendere la Città dalla parte di tramontana et … può battere la restante parte di detta Città in tempo de revoltura li quali baloardi sono tutti con sue difese che guardano le muraglie tra l’uno et l’altro fatto Mathematicamente con architettura sotto detto Recinto vi è uno vacotto dove sono dui piedi di fico, uno piede de granato Et ritornando nella porta dell’Abitat.ne di detto Castello si trova l’intrate grande coverto con lamia con Cortiglio grande Scoverto tutto mattonato il pavimento alla destra sono due Camere Abitabile con una stanza per Tinello e Furno appresso è uno Caracò secreto per il quale si ascende allo appartam.to Superiore e sopra l’astrichi a Cielo … sinistra di detto Cortiglio sono due altre camere … Cisterna Senza acqua intesta è una Camera per Carcere accosto è una Cam.a appr.o e la Cocina et ad uno lato …

(foglio 18v)
cortiglio è la bocca della Cisterna la quale e grande piena d’acqua vecchia di molti anni et da detto Cortiglio (per) due scale di grade Scoverte si ascende ad una logetta … dalla quale si entra alla Sala alla destra sono sette Camere singole et alla sinistra di detta Sala si entra ad un altro quarto di tre Cam.e et uno Camerino in giro tutte Camere con lamie le quale stando esposte a tutti quattro Venti nelli Cantoni sono quattro Torre con suoi finimenti parapetti pretere e sopra sono due Cam.e abitabile e soppindi da detta habitat.ne si gode parte della Città Terre piani Colline Giardini Vigne oliveti montagne la Marina di Cotrone lo Castiello di Santo Mauro la terra di Cutri la Marina di Squillace con altre terre dalla parte di Tramontana è il fiume Neto. Il quale Castello fu fatto dall’Ill.e Conte Andrea Carrafa in tempo che fu luco.te dell’Regno di Napoli che fu l’anno 1523 (Andrea Carafa conte di Santa Severina luogotenente del vicerè: 23.10.1523 – 1526 ndr.).
In detta Città vi è Titolo di Arcivescovo al presente è Vacante per morte dell’Ill.re q.m Fausto Cafarelli. Vi è la Chiesa Arcivescovale sotto titolo di Santa Anastasia

(foglio 19r)
il quale tiene il suo fronte spitio nel detto largo con tre porte si entra in quella è a tre Nave la magiore e Coverta con intempiatura di legname intagliata lavorata de quadri Sfondati Le due Nave laterali sono Coverte con intempiatura di tavole liscie sopra tetti, sostentate e divise dette Navi da pelieri, et archi di fabrica fatti con architettura in testa della nave magg.re e l’altare che sta in isola dietro e Coro con le Prospere e Spallere di legname scorniciato per officiare coverto con Cupola alla Nave destra in testa e una Cappella Sfondata guarnita con altare sop.a e Costodia indorata dove assiste il Sant.mo alla destra di detta Cappella è un’altra Cappella Sfondata con altare dove è Cona di Santo Leone di buona pittura con ornamen.ti de pietre de Misco et Marmi fini il quale è altare Privilegiato Segue nella Nave Sinistra in testa e la Cappella di Santa Maria dell’Angeli di buona pittura nap.na con altare di marmi fini con guarn.ni di Marmi fini con pilastri colonne de misco verde con suoi finimenti degni della Città di Napoli jurepatronato delli Pisani.
Alla Senistra e un’altra Cappella Sfondata di Santa Anastasia

(foglio 19v)
con Cona di buona pittura guarnita con Pilastri Colonne e suoi finimenti di Marmi fini nel finimento di detta Cappella è una finestra piccola dove si conserva un pezzo di braccio di reliquie di Santa Anastasia in alto e il Pulpido e organo alla destra e la Sedia del suo Arciv.o Sopra dell’fronte spitio da una parte e il Campanile con quattro Campane e dall’altra parte e l’orologgio a Mastra e a Campana dalla Nave destra si entra alla Sacrestia con un’altra Camera dove si Conservano tutti l’apparati cioe pianete chiuviali di tutti i Colori di drappi di seta lini di Tomaschi de drappi di seta d’oro tanto per Comodità dell’Arcivescovo quanto per il Capitolo e Clero quali sono in quantità con molti paliotti di diversi drappi di seta e d’oro quali ponno stare nella città di Napoli.
Vi sono Sette Calici belli con le patene due ingensieri una Navetta Croce bacile bocale il bacolo Pastorale d’argento con due Campanelli et pace d’argento et una croce d’argento per il Prelato quando va in Processione e molti Cammisi e Cotte et altre Biancherie necessarie a d.a Chiesa

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Da detta Nave destra app.o è la Sacrestia si entra in una Chiesa piccola, la quale è de forma circolare coverta con Cupola sostentata da Colonne sotto il titolo di San Gio : Battista nella quale è il fonte Battesimale la quale fu fatta nell’anno 1000 come appare dal millesimo s.a una di dette Colonne questa è la Chiesa anticha parrocchiale. Viene Servita et officiata dal suo Arcivescovo e arcidiacono decano Cantore Tesoriero Primicerio Arciprete con 24 canonici et 15 preti con trenta Clerici del ord.e minore li quali Canonici vestino con muzzetto paunazzo inferzato Carmosino al Arcivescovo li può rendere ducati 3000 Et alli Restanti Canonici e Preti d.ti 700 quali si dividono fra essi li quali pervengono da Territori Cenzi et officii divini.
Per Abitatione dell’Arcivescovo vi sono dui Palazzi con due Intrati e Cortigli con tutte Comodita uno per l’estate et l’altro per l’Inverno.
Alla destra di detta Chiesa vi è uno luoco grande dove è il Seminario Capace per il Vitto di quindici Scolari tanto per le spese quanto per il vestimento quali imparano Gramatica e musica

(foglio 20v)
oltre dell’altri Scolari che vengono ad Imparare e pagano per ciascheduno ducati Vinti l’anno. La Mensa Arcivescovale tiene Privilegio di alzare la Bandiera nel giorno di Santa Anastasia di fare il mastro Giurato uno delli Canonici il q.le esercita Giurisditt.e Regia per otto giorni continui nella quale si fà la feria con Conoscere le Cause Civile et Crim.le occorrente In detto tempo et anco nelli pesi et misure.
Nell’quartiero detto Santa Maria della Grande vi è la Chiesa parrocchiale sotto titolo di Santa M.a mag.re per Comodo del Vicinato li S.nti si pigliano dalla Chiesa mag.re e si celebra messa la festa et altri giorni à devotione.
Nell’quartiero della Piazza vi è un’altra Chiesa Parrocchiale sotto tit.o di Santo Nicola Vescovo per Comodità del Vicinato e si celebra la festa e a devotione.
Nell’quartiero detto Pizzileo sotto il Castello vi è la Chiesa parrocchiale sotto tit.o di Santa M.a dell Puzzo nella q.le si celebra la festa per Comodità del quartiero.
In detto quartiero vi è la Chiesa di Santo Gioseppe e S.to Ant.o dove si celebrano due messe la Settimana sotto di essa nel piano inferiore e un’altra Chiesa della

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Congettione nella quale si Celebra a devotione.
Nell quartiero della Grecia vi è la Chiesa parrocchiale sotto il titolo di Santo Pietro la quale e unita alla parrocchiale di Santo Stefano Martire nella quale si celebra la festa.
Per li Parrochi delle sopra dette Chiese si amministrano li ss.mi Sacram.ti quali si pigliano nella Chiesa maggiore le quali tieneno tutte le Comodità per Celebrare.
Accosto il Seminario vi è l’Hospitale dove si Ricettano Peregrini infermi forastieri e Cittadini a spese di detto Hospitale quale tiene d’Intrata annui d.ti 80 nell’quale e la Cappella sotto titolo di Santa Catherina Vergine e Martire con la confraternità nella quale si Celebrano quattro messe la Settimana dal Cappellano eletto da detta confraternita.
Da sotto la Chiesa di Santa Maria Magg.re vi e una Cappella di Santa Anna si Celebra la festa ius patronato delli …
Nell’Ultimo della Città dalla parte di levante vi è il Convento de Padri Domenicani sotto titulo di santo Dominico nel quale e una Chiesa ad una Nave grande con Cappellone In testa coverta con Cupola sotto coro con altare calice con Custodia Indorata grande dove assiste il S.mo Sac.o

(foglio 21v)
detto altare è Cona di N. S.ra alla destra è Santo Dominico e alla Sinistra è Santo Pietro martire nella nave alla destra è una Cappella Sfondata dove è l’altare di Santo Dominico Soriano alla destra è Santa Cat.na et alla Sinistra Santa m.a madalena con ornam.to di stucco Azzurro et oro nell’finimento e la finestra dove e N. S.ra con lo Bambino in braccia di buona pittura d.a mano sono quattro altre Cappelle sotto diversi nomi di Santi nella quale si Celebra messe alla sinistra sono tre altre Cappelle una dove è N. S.re in Croce de Rilievo. L’altra pittata in muro e la 3.a e la Cappella dell SS.mo Rosario dove e una bella Cona guarnita di stucco azzurro et oro dove è la confraternità con Pulpido a levatore. La quale Chiesa è Coverta con Intempiatura repartita de quatri et nell’mezzo vi e una Cona della Circong.ne tiene l’apparati con li Calici e tutte Comodità e Campana.
Per Comodità delli P.ri vi è Portaria con corritroro dove sono le stanze per le fuine dall’quale si trova uno largo aperto et Scoverto nel mezzo è la bocca della Cisterna nelli

(foglio 22r)
quatri vi sono alcuni piedi di Agrume et per gradiata di fabrica si ascende al dormitorio dove vi sono diece Celle et altre stanze per Comodità de P.ri.
Nell’quale vi assiste il suo Patre Priore con quattro Sacerdoti e dui laici però ne aspettano più Padri e Sacerdoti Conf.e La Bulla di sua Santità teneno vigne Giardini li quali viveno d’intrate et altri offici d’anime
Et dal detto Dormitorio et Celle si Godono lontani Paesi de la marina di Cotrone, et altri luochi delitiosi.
Da sotto detta Città verso Ponente per distanza di mezo miglio si trova uno Convento de Padri Zoccolanti con Chiesa nova sotto titolo della SS.ma Ann.ta la quale è a una Nave intesta è l’altare mag.re con Custodia piccola Indorata dove assiste al SS.mo sopra la Cona di N. S.ra alla destra S.to Berardo et alla Senistra Santo Diego et dietro detto altare è il Coro alla destra di detta nave è una cappella sfondata al muro con lamia tutta pittata con le gratie di Santo Antonio Intesta è l’altare Con Cona di S.to Antonio. Appresso è un’altra Cappella sfondata al muro con cona di Santo Antonio et Santo Lonardo e N. S.ra con il bambino in braccia

(foglio 22v)
Tiene li apparati necessari per possere Celebrare con due Calici il campanile sta sopra la porta dove sono due Campane. (Nel) Convento accosto la porta della Chiesa è la porta dalla quale s’entra nel Claustro Coverto a quattro q.le alla destra sono più stanze per frastaria et nell Claustro coverto è la bocca della Cisterna con quattro quatri dove sono più piedi d’agrume in detto Coverto se trova una stanza per la Comodità app.o si trova un ante refettorio alla destra è la Cocina e un altra Cam.a et alla Sinistra è il refettorio intesta è la Cantina da d.o ante refettorio si trova la gradiata per la quale s’ascende alli dormitorii dove sono nove Celle fatte et se ne hanno da fare dudici altre tiene quattro affacciate tutte Coverte con Inbrici da dette Celle e da ogni parte si Godeno territorii giardini Colline e montagne da d.o ante refettorio si trova lo Giardino con tutti Frutti, e una … pilara lunga con uno butto d’acqua sorgente.
Il detto Convento Possiede il suo P.re guardiano con quattro sacerdoti e Cinque laici viveno delle elemosine

(foglio 23r)
che fanno dall’Città Santo Mauro e Scandale la Rocca bernarda e L’Abbatia.
Fuore della detta Città per lo Territorio vi sono molte chiese e cappelle.
La Chiesa di Santo Pietro, Santo stefano Protomartire, Santa m.a della Stella, Santa m.a de Condoleo, Santa m.a di buon Calabria, Santo Nicola, S.to Cosimo et Damiano, San Giorgio, Santa m.a de Puellis, Santa m.a della Neve, Santa m.a delli frati, Santo Vito e modesto, Santa Lucia, Santa m.a della Grotte, Santo Nicolò di almeri, S.ta m.a della Gratia di Pagano, Santo Nicola di Cocina.
Le quale stanno circum circa la Città nelle quale si Celebra a devotione et nel Giorno della Festività quale vanno con la Città di Santa Severina.
Distante dalla Città verso mezzo giorno miglia quattro si trova il Castello di Santo Mauro distante da Scandale miglia 3 da Papanice m.a 8 da Santo Gio. minagò m.a 7 dalla città di Cotrone m.12 dal fiume Neto m.a 8 dalla Rocca bernarda m.a 6 dalla Città di Catanzaro m.a 3… dove Resiede la Regia aud.a et dal fiume Ta(cina m.a …)

San Mauro disegno

San Mauro Marchesato in un disegno conservato all’Archivio Arcivescovile di Santa Severina.

(foglio 23v)
sta edificata sopra uno piano di Collina attorno detta sono … inferiori. L’Abitato e aperto et si puo intrare da tutte parti sta situata per longhezza esposta a mezzo giorno le abitationi sono da Cinquanta Case con due ordini et lo restante sono tutte case matte fabricate di pietre forte coverte con inbrici viveno divise da strade longhe piane et larghe con più strade stroncatore et si Camina per esse comodam.te sono sopra Arena che in ogni tempo sono asciutte le q.le Abitatione sono in due quartieri et uno detto lo spontone l’altro novam.te fatto detto Vignale et nel mezzo di detto abitato e la strada più larga dove si dice la Piazza nella quale e la poteca lorda diece poteche di Scarpari con dui Sartori dui barbieri uno merciaro dui ferrari di tutti lavori uno mandese uno fabric.re due Congiarie di Sole e pelle.
Li Abitanti sono fuochi n. 157 conf.e la numerat.ne dell’anno 1595 et la numerat.ne dell’anno 1643 sono fuochi 147 si bene pagano per li 157 delli quali ne sono da Venti persone Civili come sono due dottori uno Notare dui Giudici ad contratto

(foglio 24r)
uno m.ro d’atti, uno medico fisico, uno spetiale di medicina, uno Cirugico, uno m.ro di scola l’altri Nobili viventi et l’altri restanti sono massari che fanno fare campi et altri bracciali giornatari quali attengono alle Campagne che per campare viveno tutti con comodità. Le persone civili vestono alla Nap.na le loro donne alla magna Grecia con ornarsi altri vestino con panni di colore e le loro donne con tovaglie de … al Generale sopra matarazzi et altre Comodità si esercitano al filare cosire e Tessere tele bianche di lino, bambace seta et altri esercitii di loro Case. Poco desse escono alle Campagne sono di buono aspetto per essere l’aere temperata che Gode il Sole da tutte parte e viene vertilata da tutti quattro venti per stare eminente dalla parte di mezzo Giorno e tram.na tiene tre uscite da levante mezzo Giorno et tramontana nelle quale si radunano li abitanti et godeno li territ.i Colline montagne la marina di Cotrone la marina di Santo Lonardo et anco il fresco dell’estate. A rispetto del Vivere si vende nella Piazza il Pane … onze tredici lo vino tre tornesi la Carrafa la carne di

(foglio 24v)
Agnello a grana cinque la carne porcina gra. diece la carne Vaccina grana sette la carne di Vitella a grana diece conf.e li tempi. L’oglio viene da fuore et va il quarto grana sei. Il Salato gra. quindeci lo formaggio uno Carlino la pezza quando è fresco e quando è secco a gra. 15 q.le pesa uno rotolo e mezzo il rotolo s’intende alla Grossa d’onze 48. Le Galline gra. 15 li pollastri gra. 5 li piccioni a gra. 5 l’ova quattro a grana.
Et per uso et Comodità di detti Abitanti nelle Case et strade vi sono Cisterne et per il publico si serveno di tre sorgentie di acqua che sono da sotto l’abitato verso tramont.na quale si va a pigliare con barrili et con li Copelli et nelle strade di detto Abitato vi sono più parte per comerciare vittovaglie.
Attorno detto Abitato dalla parte di levante tramontana et ponente sono Vigne Giardini fruttati di tutta Sorte di piante et ortalitii dalli quali ne pervengono Vini bianchi et rossi frutti verdume melloni d’acqua et di pane.
Et il terr.o dalla parte di mezzo Giorno e territorio

(foglio 25r)
Seminatorio con alcune cercole il quale è vallone vallonetti e piano dal quale ne pervengono Grani mai… facti con … Sorte de Vittovaglie e legume nelle quali … sorgente d’acque tanto per bere quanto per Comodità de animali … confina con la Rocca bernarda con il fiume Tacina Santo Giovanne Minagò Papanice con Scandale et altri … nell’quale vi sono caccie d’animali d’ogni sorte secondo li tempi.
Per Servitio di detto Territorio vi sono di Paricchia 15 para di Bovi aratori 300 Vacche 1000 Crape 5000 porci 100 Scofre Porci Casalini dentro l’Abitato più di ducento Animali di sella di Somma 30 et Sommarri n.o 300 inc.a.
Governa l’Univ.ta da un sindico e quattro Eletti mastro Giurato Casciero et Cangelliero si fa la … mittà d’agosto in publico parlam.to alla Casa della Corte con la presenza del m.co Cap.o e l’utile S.re le conferma. Tiene la Un.tà Sudetta in catasto conf.e l’apprezzo delle teste … Abitanti et loro robbe Stabile et animali quale ponno ascendere alla Somma di d.ti mille trecento …

(foglio 25v)
delli quali ne paga alla Regia Corte per Ciascheduno anno per fuochi 157 quale importano ducati Seicento Sissanta Sette tari 2 grana 4 2/3 nella quale Summa vanno Compresi li otto Cavalli a foco novam.te imposti quali si pagano tertij et non devono Cosa alcuna d.ti 669.2.4 2/3
Al sindico per sua provisione d.ti 15
Al m.ro Giurato d.ti 12
Al Casciero d.ti 6
Al Cangelliero d.ti 12
Al notare per le Scritture d.ti 6
Al Serviente d.ti 12
Al medico con esser franco la sua testa d.ti 6
Al Procuratore in Catanzaro d.ti 10
Al Procuratore in Monteleone d.ti 10
Al Procuratore in Napoli d.ti 10
Al R(ationa)le per la visura di conti di Sindacati d.ti 12
Al Convento de P.ri de S.to Agostino hoggi sta soppresso d.ti 10
Per le Terre di santa lucia che s’affittano da particolari per Comodo Un(iversa)le d.ti 6

(foglio 26r)
Per l’Orologgio d.ti 7
Per la Casa della Corte dove Abita lo Cap(ita)no d.ti 6
Al medico fisico q.le assiste alla Cura Uni(versa)le di Cittadini d.ti 80
Per la portolania e presento al utile S.re d.ti 12
Per le Case della Corte le quali più anni sono che sono dirute e pagano al utile S.re annui d.ti 25
Per la Carta Necessaria per l’occorrente Un(iversa)le d.ti 2.2.10
Alli Numeratori delle bestiame e terr.o d.ti 2
Al sopra cavallo per sua provisione d.ti 6
All’esattori di fiscali d.ti 80
Al Predicatore compresa ogni spesa d.ti 30
Oltre le spese extra ordinarie che Sempre ponno importare la summa de d.ti 200
Si deve alla Cappella del SS.mo Sacramento per altri tanti ricevuti d.ti 300 per una Vece tantum
Paga al Cap(ita)no di detto luogo al p.mo ingresso
ducati tre ò vero tre parte a sua elett.e d.ti 3
Per la Condotta del dinaro alla Regia Thes(ore)ria in monteleone d.ti 2…
(linea di somma ndr.) d.ti 12…

(foglio 26v)
Talche l’Introito avanza l’esito et comp(u)to non devono Cosa alcuna.
Possede l’Utile S.re in detto Castello di Santo Mauro dalla parte di mezzo giorno dui magazzeni e una stalla con una sopra alta la quale serve per Carcere et la Casa dove Abitava per li terrimoti e Cascata.
Per quello che Spetta al Spirituale sta sotto posta al Arcivescovo di Santa Severina.
La Chiesa maggiore sta nell’quartiero detto lo Spontone sotto il titolo di San Gio: batt.a la quale è a tre Nave al presente si sta rifacendo con archi e pelieri di fabrica viene Coverta con tavole liscie et sopra tetti in testa e l’altare magg.re con Custodia indorata dove assiste il Sant.mo alla destra e Sinistra sono dui Angeli sopra e la Cona di Santo Gio. Batt.a con N. S.re dietro è coro per officiare alla Nave destra e lo Cappellone con cornice di stucco et alla Nave sinistra e lo Cappellone con Cona di N. S.ra del Rosario con li misterii intorno di buona pittura et guarnim.ti di pietra stoccati nella Nave sono quattro Cappelle con l’altare sopra Cone la p.ma N. S.ra

(foglio 27r)
dello Carmino. La 2.a Santo Mauro. La 3.a Santo Andrea Apostolo. La quarta la Santissima Conceptione, quali sono di buona pittura con guarnimenti di pietra stuccata … pulpito allevatore con il fonte battesimale et dal … si entra nella Sacrestia dove si conservano l’apparati di tutti i Colori di drappi di tomaschi cammise e pianete con dui chiuviali una pianeta di tela d’argento e oro e guarnita con molti paliotti di seta per l’altare … otto Calici d’argento con suoi finimenti uno incensiero d’argento et un altro d’ottone con croce d’argento con dui palii uno russo et l’altro giallo vi è il Campanile sopra la porta con tre Campane et orologgio a Campana viene Servita et officiata dal suo arciprete con nove Sacerdoti dui Subdiaconi … al arciprete le ponno importare annui d.ti … alli Preti annui d.ti 30 per ciascheduno … provengono da territorii et officii diversi.
Nel quartiero detto il Vignale vi è una chiesa sotto titolo di Santa Catherina Vergine e Martire … intempiatura di quatri sfondati sopra …

(foglio 27v)
le Comodità per Celebrare dove si Celebra due messe la Settimana et tutte le feste tiene una Campana nella quale Chiesa e la confraternita della SS.ma Congettione nella quale sono da 70 fratelli et si fa due messe la settimana compreso il venerdì lo sabato et la domenica mattina nella quale si confessano et communicano devotamente et si sustenta detta Chiesa dalle elemosine di detti fratelli.
Fuori dell’Abitato verso Ponente si trova il Convento de Padri Agostiniani sotto titolo del Salvatore con uno poco di chiesa intesta e l’altare magg.re con Cona di N. S.ra della Consolatione, Santa monica, Santo Agostino et Santo Nicola sopra e il Salvatore di bona pittura alla destra e uno altare di Santo Nicola et alla Senistra e l’altare di Santa Monica nell quale si celebra ogni giorno et tiene tutte le Comodità e Calici e due campane viene servita dal suo P.re Priore con due altri Sacerdoti et tre laici per loro comodità nell’p.mo piano sono molte stanze et per gradiata di legname si ascende al dormitorio di quattro Celle refettorio Cocina … altre poco Comodità con Giardini Vigne et Territorio aratorio. Al p.nte in d.a Chiesa non si celebra in conformità

(foglio 28r)
dell’ordine e Bulla Speditole da Sua Santità però stanno aspettando l’obedienza dall’loro superiore. Fuora detta terra verso Ponente … vi è una Chiesa sotto titolo della S. M.a de Carava … tiene tutte le Comodità per Celebrare … Gio. Batt.a Modio vi Celebra il Sabato et … devotione.
Dalla parte di levante poco distante dall’Abitato vi è una chiesa sotto titolo della Pietà intesta è l’altare maggiore con cona della Pietà alla destra è un altro altare con cona di Santo Carlo ius patronato di Mons.re Martino Megale nativo di Santo Mauro al p.nte Vescovo della città de Bova … vi è la confraternita della Pietà si celebra … Settimana et alla cappella di Santo Carlo una messa la settimana con due messe Cantate … tutti l’apparati per possere celebrare. Poco distante è una Cappella sotto nome de … Celebra ogni venerdì et tiene la Comodità … appresso nella Crocevia … vi è una chiesa nova sotto titolo dell’Soccorso con Cupola …

Scandale due

Scandale (KR).

(foglio 28v)
… tutti li apparati necessarii nella quale si Celebra la … et nell’giorno della sua festività ch’è il giorno della … festa della Pentecoste con dui Calici et altre Comodità … esercita dalli preti della Chiesa matre.
E questo per lo Castello Seu terra di Santo Mauro.
Segue lo Casale di Scandale distante da Santa Severina miglia quattro da Santo Mauro miglia tre dalla Città di Cotrone miglia diece da Papanice m.a 5 da Santo Giovanne minagò m.a 5 da Cutro m.a 8 dalla Rocca bernarda m.a 5 da Santa Maria d’Altilia m.a 5 dalle Saline di Neto m.a 4 da Catanzaro m.a 36 dove Resiede la Regia Audienza.
Li Abitanti di detto Casale conforme la numerat.ne dell’anno 1595 è fuochi n.o 83 et nell’anno 1631 fuochi 178 e nell’anno 1643 fuochi 98 et al pre.nte paga per li fuochi 178.
E edificato sopra una Collina chiamata Gaudiosa seu difesa delli Chianetti la quale e piana et nell’ultimo pennino la quale è luoco aperto et si può intrare da più parte … Abt.ne sono la mag.re parte case matte et altre sono Case matte et l’altre a uno … Case matte con Cam.e sopra fabricate parte di Calce et parte di Creta reboccate di Calce Coverte

(foglio 29r)
al generale di Imbrici le quali vengono … strade deritte e stroncatore piane … Caminare … d’ogni tempo asciutte et nel … dove sono più poteche cioe due poteche … de Scarpari due barbieri … uno mandese due fabri ferrari … uno fucilaro.
Delli Abitanti ne sono diece persone nobile conditione … sono dottori tre notari tre m.ri … vi è uno m.ro di Scola preti … sono persone che attengono alli territorii quali … Industrie de Vettovaglie et altre Comodità … Vigne.
Le donne Civile si esercitano al cusire … lino lane bambace et tesseno tele … altri esercitii de loro Case et non … dormeno al generale sop.a matarazzi … Comodità di sprovieri trabacche … Grecia et altre alla forese …
Il Sito e Posto di detto Casale … la marina di Cotrone per …

(foglio 29v)
quarto di levante et da mezzo giorno si gode il Panorama di Santo Giovanne Minagò Cutri la marina delle Castella da Ponente si gode la marina et montagne di Squillace da Tram.na viene parte dell’Abitato coverto dalle montagne quale si dividono con la Città di Santa Severina e per stare cosi esposta viene ad essere di perfettissima aere et vi sono più acque sorgente perfettissime che per tal Causa l’Abitanti sono di buono aspetto Belli cossi li huomini Come le donne figlioli et figliole et se può abitare con Sicurta d’ogni tempo. L’inverno e temperato per essere vicino alle marine l’estate e fresca et anco perche e guardato dal sole da ogni parte.
… di detto Casale sta nella jurisditt.ne de S.ta Severina … giorno stende dalla parte di levante m.a 5 e Confina … da mezzo giorno si stende m.a tre e Confina con … e Santo Gio. Minagò da Ponente … e confina con Santo Mauro da Tramo.na … miglia et confina con Santa Severina … et levante termina con il fiume

(foglio 30r)
Neto. Dal detto Territorio … perviene … fertilissimi grani Maioriche … sorte di legumi lini bambace … per vitto delli Abitanti che ne vendeno … Caccia di lepari Crape Porci Selvaggine d’ogni sorte conf.e li tempi … Cefali Aloni Anguille et l’inverno trotte … li Pescatori vengono a vendere Pesce di … et altri a vendere frutti et altre robbe Commestibili. Et a rispetto del Vivere lo Pane si vende … uno Grano dodici onze. La Carne … cinque. La carne di Vitella grana otto … grana sei lo … grana … et de … quattro quale se intende … dui carlini lo formaggio fresco … lo secco a quindici grana l’oglio … quarto grana … carlini li Pollastri … tre a grano … perfettissime non distante …

(foglio 30v)
la servono dell’acque che sono dalla parte di levante poco distante.
Per Comodità di detti terr.i vi sono Bovi aratorii … Vacche 200 Scofre 150 Crape 200 Animali da Sella … Somarri Cento.
Si Governa l’università per uno Sindico quattro eletti uno m.ro Giurato che in ogni anno in publico parlamento nella piazza di detto Casale si eliggono nella mittà d’Agosto in presenza del m.co Cap.o et di suo ordine il m.ro Giurato di detto Casale et poi vengono confirmati dal Utile S.re Gode tutti i Privilegii Immunità Giurisd.ni che Gode d.a Città in diecenovi Capitoli de più Concessi alli Cittadini et Abitanti in d.o Casale dall’Ill.re olim Galeotto Carrafa Conte di Santa Severina nell’anno 1555 … alla fondatione di detto luoco. Pascendo abeverando … tutti li Cittadini di detta Città solam.te vive sepa… alla numerat.ne di fuochi et all’apprezzo … fiscali et pagamento dessi vive sotto … membro dell’istessa Città et le robbe stabili … Li Cittadini et abitanti in d.o Casale dentro

(foglio 31r)
detto territorio sono soggetti alla Uni.tà di detto Casale per li pagamenti fiscali et in ogni altra impositione … . Per Comodità di detto Casale ci sono due … chiamati l’uno Curso di Gullo et l’altro … dove sono gabelle della Corte e della Chiesa … Santa Severina et … anni in questa parte sono stati poco … di Cittadini Secondo l’ordine et natura di detta … farli Camere chiuse ne perviene … danno a detti Cittadini che dall’esposte … non essere in detto Casale per come intendevano p.ma a tempo che si pascolavano li detti Cursi Secondo la sua natura et ord.e et vi erano in detto Casale 4000 teste di Bestiame baccine oltre … di Porci armenti di Pecore Crape … difesa nominata lo Chietretto … per pascolo di Bovi aratorii … delle massarie campagne … alla Comitale Corte … Corte accio paga et …

(foglio 31v)
contro la forma delli Capitoli della fondatione.
… in apprezzo inponendo s.a la testa et robbe de Cittadini … la codesta s’inpone ascendente alla Summa de d.ti 1500 et dedutto la provisione del esactione le persone assenti inpose morti et la Bestiame anche morta fra anno resta a beneficio dell’Uni.tà da docati mille inc.a.
Delli quali ne pagano annui alla R. Corte d.ti 123.2.10
A Giuliano et altri Spinoli annui d.ti 44.2.0
Alli P.P. di Pizzo falcone di S.a M.a dell’Angioli d.ti 169.2.10
A Antonio e Giulio Bregnoritali annui d.ti 273
Al S.re Com.ro Gio : fran.co Marciano d.ti 114
All’Utile S.re di detto Casale per la portolania Catapania e presento d.ti 31
Al sindico per sua Provisione d.ti 3
Allo m.ro Giurato per la sua Provisione d.ti 6
Per la Casa et letto che Serveno per l’officiali e Comissarii et famiglie di Corte d.ti 15
Al Rationale per vedere li Conti de Sindici d.ti 12
Al Cangelliero dell’Univ.tà d.ti 18
… d.ti 12
… q.le numerano le bestiame per … nuovo apprezzo d.ti 2.

(foglio 32r)
A chi tiene pensiero d’accomodare l’orologgio d.ti 6
Per una messa che fa Servire la Università al Santiss(i)mo ogni Settimana d.ti 5
Un’altra messa alla Chiesa della difesa ogni lunedi d.ti 5
Per l’ingresso del nuovo Cap(ita)no d.ti 3
Per la Confirma de nove officiali d.ti 3
All avvocato della Univ(ersi)ta d.ti 6
All’avvocato della R(egi)a Audienza d.ti 10
Al Comm(issa)rio de Contrabanni di seta d.ti 2
Talche l’introito avanza l’esito li quali serveno per le spese estra ordinarie d.ti 863.2.10
Segue lo Spirituale sta sotto posto al Arcivescovo di Santa Severina.
Nella Piazza di detto Casale è la Chiesa madre detta … Santo Nicola Vescovo la quale e grande ad … coverta con intempiatura repartita con … con rosoni indorata nell’mezzo e la Cona … di buona pittura intesta e l’altare maggiore … costodia indorata dove assista il SS.mo … con Scandi intorno per sedere … e una Cona sopra tela con …

(foglio 32v)
alla destra e San Giovanne e S.ta Lucia et alla Sinistra Santo Nicola e Santa Catherina alla Nave destra sono sette Cappelle. La prima e la trans figurat.ne di N. S.re . La 2.a e S.ta M.a dell Carmine alla destra e S.to Dominico et alla Senistra e Santo Francesco de Padua. La 3.a e la Cona di N. S.ra di Porto Salvo con Santo Antonio e S.to Tomase d’Aquino. La 4.a e la Cona de N. S.ra della Neve con Santo Leone e Santa Catherina. La 5.a e la Cona di Santa Ma.a di Costantinopoli Santo Tomase Apostolo e Santo Dominico. La 6.a e la Cona della Natività di N. S.re. La 7.a e una Cappella sfondata dove è Cona di N. S.ra dell Carmine alla destra e Santo Lonardo e San Paulo et alla Sinistra San Dom.co e San Fran.co de Padua jus patronato di D. Fran.co bendardo de Cutri. Nella quale Cappella e il fonte battesimale. Segue alla mano Senistra … sette altre cappelle. La p.a e di tutti Santi. La 2.a N. S.ra del Arco con Santo Carlo e S.to Dom.co. La 3.a e … con Santo Antonio e San Gioseppe. La 4.a e N. S.ra … alla destra e Santa Catarina e Santo

(foglio 33r)
fran.co de Padua et alla Sinistra e Santo Pietro et Santo Filippo Nero. La 5.a e la Cappella del SS.mo Rosario con una bellissima Cona con N. S.ra con li quindeci misterii intorno guarnita de ornam.ti de ligname indorato et ornamenti de Colonne con suoi finimenti de pietra Stuccata nella quale è la confraternita del SS.mo Rosario. La 6.a e la Cona della Consolatione con Santo Agostino e S.ta monica. La 7.a e la Cona di Santa M.a della Sanità Santa Lucia e S. Pietro e Paulo.
Da detto Coro si entra nella Sacrestia dove sono sette pianete di tutti Colori di seta e di tomasco con dui Chiuviali con li panni d’altare tre Calici … suoi finimenti Croce ingensiero dui pal… … Catabuffa e di tomasco tiene il suo Campanile grande non fenito con una Campana g… … orologgio a Campana viene servita … arciprete con cinque altri preti … parte d’essi coniugati li ponno importare

(foglio 33v)
al detto Arciprete tt.i 100 di Grano et alli preti docati venti cinque l’anno.
Più abasso è un’altra Chiesa grande sotto tit(ol)o della SS.ma Ann.ta la quale è ad una Nave coverta con intempiatura repartita con quatri sfondati et nel mezzo è una Cona di N. S.re della Assunta intesta e l’altare maggiore con cona di N. S. sotto Sono sei profeti et sop.a e il P.re eterno con l’angeli intorno. La quale Cona e di finissima pittura guarnita con Cornice d’oro attorno ornati con piedi stalli Colonne e suoi finimenti con Architettura di pietre stuccate et intagliate in d.o Altare vi sono Seditori con le Spallere per Comodità di officiare et alla destra della Nave sono tre Cone sop.a è la madonna con San Gio. e S.to fran.co de Paola. La 2.a è N. S.ra del Carmine San Dom.co et San Fran.co de Padua. La 3.a è la Circoncisione di N. S.re alla sinistra e una Cona de pietra di gran devotione … la madonna della Gratia con con santo Gio : e S.to Nicola di pittura a fresco. La 3.a è la Concett.e

(foglio 34r)
con Santo Lonardo e Santo Matteo. In detta chiesa … Pulpido tiene tre pianete ordinarie … d’oro Carmosina con lo panno di altare … tutte Comodita per Celebrare nella quale e la confraternita et si Celebra il Sabbato e la Dom.ca tiene due Campane et viene Servita dal suo Cappellano.
Poco distante è un’altra Cappella di Santa Maria delli Franchi Juspatronato della fameglia de Franchi dove è l’altare guarnito di stucco con Cona di N. S.ra del Rosario con li misterii intorno tiene tutte Comodità per Celebrare e vi sono Cinque messe la Settimana con una Campana.
Fuore dell’Abitato sopra la difesa delli Chiatrelli v’è una Chiesa sotto nome della difesa et si Celebra il lunedì e la q.le (è) stata fatta a devotione dell’Uni.tà con tutte le cose che vi bisognano.
Nell’intrare dell’Abitato di detto Casale per la … da Santo Mauro alla destra si trova (la) Chiesa sotto titolo delle Cinque piaghe la … Coverta con intenpiatura repartita con quatri Sfondati … pittate intesta e l’altare maggiore con …

(foglio 34v)
schiavatione di N. S.re di buona pittura guarnita con … indorata alla destra è l’altare con Cona di Santa Cat.a et Santo Marco e sopra Santa M.a della Gratia di buona pittura alla Senistra è l’altare della Concett.ne con San … e Santo Nicola tiene il Pulpido con uno Calice et patena con altre Comodità et una Campana si Celebra nel Giorno di festa nella quale è la Confraternita.
Distante dall’abitato verso levante per uno miglio dentro il Bosco di ferrato è una Cappella sotto nome di Santa Maria di Colondeo nella quale se dicono due messe la settimana lo sabbato et l’altra ad arbitrio dove assiste uno romito con due Celle con chiusa … arborata di frutti olive Celse con Comodità d’acqua viva.
Distante Un altro miglio da detta vi è un’altra Chiesa sotto nome di Santa M.a della Stella nella quale si Celebra una messa il martedi per devotione tiene tutte le Comodità per Celebrare con una Campana.
Dalla parte di Ponente per distanza d’un altro miglio è un’altra Chiesa sotto titolo di Santa M.a di buon

(foglio 35r)
Calabria dove si celebra una messa la settimana e tiene tutte le comodità ed una Campana.
Possede l’Utile S.re le prime seconde et terze cause Civile Criminale et miste banco di Giust.a mero et misto imp.rio con le quattro lettere arbitrarie e quanto in virtu de suoi privilegi de Bisignano e di Consult.ne … Spetta con li sottoscritti corpi d’entrate Cavate dalli libri dell Erariati del q.m Mauritio Oliverio et Cap. Luca Gio : Oliverio et quelli Combrobati e … con le Cau(te)le dell’affitti con ponerci li fogli del libro dell’Introito e li fogli dell libro delle Cau.le e con l’intervento del detto S.re Cons.ro Gennaro (Riato ?) il d.re Diego de Pace per li Creditori et il S.re Filippo mazzarotto per il Patrimonio con li notamenti di Marcello figliola e Scriv.o Fran.co Antonio …
li quali si Referiscono:
L’anno 1648 e 49
Nel libro dell’introito foglio … et nell libro … Cau.le Fol. primo.
Curzo di verde affittato a febraio … maggio

(foglio 35v)
fol. primo et in Cau.la fol p(rim)o con le Gabelle in d.a cau.la per d.ti 300
Curzo di Torrotio in d.o fol. p.mo a Tarquinio Barrese et notar Antonio Lopinazzo a Cau.la fol. p.mo per le Gabelle in d.a Cau.la d.ti 600
Curzo di Gullo ad fol. p.mo a Gio : Dominico pecoro in Cau.la fol. X con le Gabelle in d.a Cau.la d.ti 325
Bagliva di Santa Severina et Scandale a Vito Spano Cau.la fol. 21 e 24 d.ti 200
M.ro dattia di Santa Severina et Scandale a d.o fol. p.mo a Gio : Geronimo di Roggiero Cau.la f. 27 e 28 d.ti 60
Sbernaturo d’occhi accochiati di Astria bisi et Zoiiera li quali sono Territorii in d.o fol. primo a Michele Lavigna Cau.la fol 29 e 30 d.ti 40
Per la Catapania di Santo Mauro ditto fol. p.mo a Vangelista Giordano Cau.la fol. 31 d.ti 13

(foglio 36r)
M.ro dattia di Santo Mauro d.o fol. p.mo a not.re Gio batt.a Sacco oblig.ne fol. 34 e 35 d.ti 15
La Bagliva di Santo Mauro non s’affitto per li tumulti mo si fece per la Corte per Fran.co antonio Visciglio in d.o fol. p.mo d.ti 46
Pagliaritici di Santo Mauro in d.o f.o p.mo at.o da Fran.co Antonio Visciglio m.ro Giurato quali intende che pagano Carlini Cinque per ogni Casa oltre li Censi delle Vigne orti et fidatori quali sono … d.a Summa si bene appare … il Complimento si pone nel anno seg.te
Pagliaritici di Scandale Censi di Vigne decime de porcelli et Vitelli di Giovanni Clara m.ro Giurato fol. p.mo at.o si pone come l’anno precedente d.ti …
Gabella di Pantano d.o fol. p.mo at.o a Michele della Vigna Cau.la fol. 29 e 30 d.ti …
Vacanti di Curzo di Pantano Gabella della Galipusa e Cordari d.o fol. p.mo at.o a Gio : Jacono Stigliano cau.la fol. 37 e 38 d.ti …
Un.ta di S.ta Sev.na pagano per la portolania …

(foglio 36v)
Adoho dell reietto da Gioseppe Infosino a d.o fol. annui d.ti 11
Dalla Univ.tà di Scandale per la portolania Catapania e presento at.o in d.o fol. d.ti 31
Un.tà di Santo Mauro portolania presento e Case di Corte annui in d.o fol. d.ti 35
Affitto de Salenitro d.o fol. p.o at.o a Gabriele Catalano d.ti 15
Affitto della Chiusa del Conte d.o fol. p.o at.o Cau.la in anno precedente in fol. 39 d.ti 26
Affitto della Gabella d.a La Solleria d.o fol. p.mo at.o a diego oliverio Cau.la fol. 39 d.ti 20
Affitto della Gabella di Condarcuri in d.o fol. p.o at.o a Marcello Villirilli Cau.la fol. 41 e 42 d.ti 140
Affitto di Scandale della Torre seu Gabella d.o fol. p.mo at.o a Prospero di Bona cau.la fol. 43 e 44 d.ti 50
Gabella di Santa Elia delli Gallucci fol.p.mo a dominico Basilico Cau.la fol. 38 e 39 d.ti 65

(foglio 37r)
Gabella di Falcomeri d.o fol. p.mo a t.o a Dominico Basilico a maesare cau.la fol. 40 per tre anni il p.nte a maiesare per d.ti 20 e li due seguenti per tt.a di grano 374 l’anno d.ti 20
Gabella di Santo Leo in d.o fol. p.mo a Gio : Gregorio Siciliano e Compagni Cau.la fol. 51 d.ti 131
Cenzi minuti sopra le Case Vigne et altro nella Città di Santa Severina quali si esiggono dal m.ro di Cam.a d.ti …
Introito di Grani
Gabella della Petrarella fol. 9 da diego .. tt.a 60.
Gabella d.a La Difesa d.o fol. 9 a Colam.a Oliverio tt. a 70.
Gabella e orgio tt.a 30 d.a de Scrivo d.o fol. 9 a mase Gangale et altri per tre anni Cau.la fol. 73 cioe il p.nte tt.a 80 et li dui seg.ti tt.a 300 l’anno tt.a 80
Per uno Vignale in d.o fol. 9 a Pietro Guercio Cau.la fol. 59 tt.a (4)

(foglio 37v)
Per li Cenzi Vigne di Papanice annui tt.a di grano 24 da Fran.co Antonio Sculco d.o fol. 9 tt.a 24
Dalla gabella detta Torrotio in d.o fol. a Iacinto brescia dui anni tt.a 600 a ragg.ne de tt.a 300 l’anno Cau.la fol. 80 e 81 tt.a 300
Orgio tt.a 30 ogn’anno.
Per uno Vignale in Scandale Vecchio in d.o fol. 9 a Gio : Dom.co Tassitano cau.la fol. 83 tt.a 12
Gabella di Canzonieri in d.o fol. 9 a Felippo de Jorrio et And.a Gallo tt.a 220
Gabella d.a li malicolli fol. 9 at.o a Cola Godino tt.a 112
(linea di somma ndr.) sono tomola tt.a 882
A carlini otto lo tumolo imp.no d.ti 706
Orgio tt.a 30 a car.ni tre lo tt.o sono d.ti 9.
Le sopradette Intrate Feudali Imp.no d.ti 3294.3.
dalle q.li se ne deduceno li sottoscritti pesi:

(foglio 38r)
Alla Regia Corte per l’Adua d.ti 48
Pagamento che si fa a diversi Particolari padroni delle Gabelle dentro il Curzo di Torrotio come nel libro dell’esito fol. 3 at.o 4.o in più partite d.ti 268
De più s.a detto Curzo per la fida della metta si paga al baglivo d.ti 6 per essere stata venduta franca all’affittatore d.ti 6
Sopra il Curzo di Verde per le Gabelle de Particolari incorporate dentro d.o Curzo a diversi p.roni d.ti 160
Sopra il Curzo di Gullo per l’onoratico alo baglivo per essere affittato franco d.ti 12.2.
Sopra il Curzo di Scrivo al d.o baglivo di Santa Severina per l’onoratico per essere affittato franco d.ti 8
Sop.a lo Sbernaturo al d.o Baglivo d.ti 4
Al baglivo di San Gio : Minagò per la fenaita del Curzo di Gullo e pantano per essere stato ven.to franco d.ti 12
Talche detti pesi feudali imp.no d.ti 518. 2.
Li quali d.ti 518.2. dedutti dalli d.ti 3294 tt. 3 restano nette …

(foglio 38v)
Corpi Burg.ci sono:
Curzo di Paganò in fol. p.o ad Andrea Oliverio conf. la Cau.la fol. 15 e 17 d.ti 165
Gabella di Cortina in fol. 2.o a Gio : alfonso Roggiero Cau.la 15 d.ti 100
Pagliaritici di Papanice d.o fol. 2.o da fran.co ant.o Sculco annui d.ti 70
Gabelle di Vetusi fol. 9 a fran.co ant.o Sculco notate a fol. 76 per tt.a 402 d.ti 321.3
Segue per l’anno che viene simile.
Gabella di Paganò per questo anno a maiesare a Pietro di Gennaro d.o fol. 9 at.o Cau.la 94 cioè tt.a 15 in questo presente anno et tt.a 60 nella Raccolta dell’anno 1650 et tt.a 60 per l’anno 1651 per tt.15 a Carlini 8 lo tt.o sono d.ti 12
Gabella di Santa Dom.ca per le due parte spettante alla Corte in fol. 9 at.o Cau.la declarando che due parte d’essa spetta alla Corte et la 3.a parte al Cl.co Giacinto Oliverio avertendosi che una di dette due parte si pretende per l’heredi
(linea di somma ndr.) d.ti 668.3

(foglio 39r)
(a riporto ndr.) d.ti 668.3
del d.re Lutio Antonio Arabia per come appare per un Viglietto di S. Ecc.a processo fol … pero si tira per le due parte tt.a 293 a car.ni 8 sono d.ti 234.2
Talche li detti Corpi Burg.ci imp.no d.ti 903
Dalli quali se ne deduceno li sottoscritti pesi:
Sopra il Curzo de Paganò si paga ogni anno a D. Diomede Sosanna d.ti 183.3
Sop.a detto a Camillo Luongo d.ti 15
Sop.a detto Curzo alla menza Arciv.le di Santa Severina d.ti 16.1
Sop.a Vetusi e Cortina con li Cenzi di vigne di Papanice a Marco Carrafa q.le feudo se lo pigliò la s.ra Principessa da And.a Pagano per lo suo Credito con lo detto peso per lo Cap.le d.ti 2000 d.ti 160
Alla Univ.ta di Cotrone sop.a detto feudo di Vetusi e Cortina per la buonaten.a d.ti 56.2.10
Se paga al Baglivo s.a lo curzo di pagano per la fida e jus.ni detto Curzo d.ti 28
(linea di somma ndr.) d.ti 459.1.10

(foglio 39v)
(a riporto ndr.) d.ti 459.1.10
Sop.a d.o Curzo di Paganò se paga il m.ro d’atti di Santa Severina per lo jus del quale per essere affittato franco d.ti 10
Al Sindico Gioseppe Infosino per l’ampliat.ne del Prato del Curzo di Paganò per la prohibitione del pascolo delli Citt.ni quando si fa Cam.ra Serrata per insino alli 8 d’Aprile d.ti 20
Li quali pesi importano d.ti 489.1.10 Che dedutti dalli d.ti 903 restino netti in d.ti 413.3.10
1649 et 50
Nell’libro dell’introito et nell’libro delle Cautele.
La Bagliva di Santa Severina a Marco Carrafa fol. p.o a Vito Spano fol. 7 nell’libro delle Cau.le d.ti 246
Mastro dattia di Santa Severina fol. p.o a Gio : Geronimo di Roggiero in Cau.la fol. 8 d.ti 35
Mastro dattia di Santo Mauro e Scandale d.o fol. p.o a Gio : dominico Pignataro in Cau.la fol. 6 d.ti 115
(linea di somma ndr.) d.ti 396

(foglio 40r)
(a riporto ndr.) d.ti 396
Bagliva e Catapania di Santo Mauro detto fol. p.o a Gio : Berardino Schipano in Cau.la fol. 5 d.ti 112.2.10
Univ.tà di Santo Mauro portolania presento Case di Corte d.o fol. p.o annui d.ti 35
Univ.tà di Santa Severina portolania d.o fol. p.o annui d.ti 20
Adoho dell reietto da Gioseppe Infosino d.o fol. p.o annui d.ti 11
Pagliaratici di Santo Mauro d.o fol. p.o da Fran.co Antonio Visciglio m.ro Giurato d.ti 120.3.10
Pagliaratici di Scandale d.o fol. p.o a Gio. Fran.co brescia m.ro Giurato conf.e lo libro visto da me d.ti 120.1.10
Univ.tà di Scandale d.o fol. p.o portolania d.ti 31
Congi di Salenitro di Santa Severina d.o fol. p.o d.ti …
Chiusa del Conte d.o fol. p.o a Marco mele Come dall’anno precedente d.ti 26
Gabella della Solleria d.o fol. p.o da Gio : dominico beneincasa in anno precedente d.ti 20
Gabella di Santa Elia delli Gallucci d.o fol. p.o at.o a Pietro morello Cau.la fol. 6 d.ti 70
Gabella di Condarcuri in d.o fol. p.o a.to a …
(linea di somma ndr.) d.ti 967.3.3

(foglio 40v)
(a riporto ndr.) d.ti 967.3.3
Andrea Villirillo e Jacinto borriello di Papanice a maiesare la Cau.la si trova in potere del Cap.o Luca Giovanne per tre anni si è visto da me d.a Cau.la d.ti 60
Gabella di Scandale della Torre d.o fol. p.o at.o a Pietro Giovane oliverio la Cau.la si trova in potere del d.o Gov.re et vistosi da me d.a Cau.la d.ti 15
Gabella di Scandale Vecchio in d.o fol. p.o at.o a Fabritio Clara la Cau.la stà ut s.a d.ti 35
Curzo di Verde in d.o fol. p.o at.o a Luca Giovanne terranova in Cau.la fol. 56 d.ti 160
Vacanti e Jus de Paganò in d.o fol. p.o at.o ad Andrea oliverio in Cau.la fol. 20 d.ti 130
Curzo di Gullo tringone Nigro et Vacanti del Curzo di pantano in d.o fol. p.o at.o a Gio : Dom.co pecoro in Cau.la fol. 23 d.ti 340
Curzo di Torrotio e Gabella di Brisi et Zoiara in d.o fol. p.o at.o in Cau.la fol. 25, 26, 27, 28, 29, 30 annui d.ti 620
Gabella di S.to Leo in d.o fol. p.o at.o da Jacinto Borriello e Gio : Paolo Infosino in Cau.la 36, 37 d.ti 140
(linea di somma ndr.) d.ti 2467.3.3

(foglio 41r)
(a riporto ndr.) d.ti 2467.3.3
Gabella di Luccia in fol. 2.o da Prospero di Bona in Cau.la fol. 38 d.ti 8
Sbernaturo di occhi accocchiati in d.o fol. 2.o in Cau.la fol. 40 d.ti 20
Censi minuti sop.a le Case Vigne et altri nella Città di Santa Severina si esiggono dal m.ro di Camera d.ti 10.1
Introito de Grani
In detto libro in fol. 9 dalla Gabella di Diastra da Gio : Berardino Zizza in Cau.la fol. 48 tt.a 32
Gabella di Scrivo in d.o fol. 9 nelle Cau.le precedente da Mase Gangale e Compagni tt.a 300
Gabella di Falconieri in d.o fol. 9 da Dom.co basilico nell’anno 1648, 49 si tira per Cau.la di detto anno tt.a 374
Cenzi di Vigne di Papanice da Fran.co antonio Sculco an. tt.a 24 di Grano in d.o fol. 9 tt.a 24
Gabella della Petrarella in d.o fol. 9 tt.a 60
Gabella difesa in d.o fol. 9 da Colam.a oliverio tt.a 70
(linea di somma ndr.) tt.a 860
(linea di somma ndr.) d.ti 2505.4.3

(foglio 41v)
(a riporto ndr.) tt.a 860
Orgio tt.a 30
Gabella di Torrotio da Jacinto Brescia d.o fol. 9 nella Cau.la precedente tt.a 300
di … orgio tt.a 30
Gabella di faraone in d.o fol. 9 da Gio : batt.a franco in Cau.la fol. 50 cioè lo p.o anno tt.a 60 nell’anno 1651 tt.a 60 però lo p.nte anno tt.a 60
Gabella detta la manca di piccolo in d.o fol. 9 a Salvatore barbiero in Cau.la fol. 58 per due anni a rag.ne de tt.a 19 l’anno tt.a 19
Gabella di Canzonieri in d.o fol. 9 a Felippo de Jorno Simone Amoruso e Compagni per un anno tt.a 220 Cau.la fol. 32 e 33 tt. a 220
Gabella di Pantano in d.o folio a marco antonio oliverio e Compagni data a maiesare il p.o anno tt.a 50 il 2.o anno tt.a 230 et nell 3.o tt.a 230 s’ha visto la Cau.la che tiene dal Gov.re … anno tt.a 50
(linea di somma ndr.) tt.a 1509

(foglio 42r)
(a riporto ndr.) tt.a 1509
Vignale a Gio : Dom.co Tasetano a Torrotino in d.o fol. 9 Cau.la fol. 60 tt.a 17
Gabella de male colli in d.o fol. 9 da Cola Godino nella Cau.la precedente tt.a 102
(linea di somma ndr.) sono tt. 1628
a Carlini 8 lo tumulo importano d.ti 1302.2
orgio tt.a 60 a Carlini tre lo tumolo d.ti 18
(linea di somma ndr.) Le sopradette entrate feudali importano d.ti 3826.1
Dalli quali se ne deduceno li sott.i pesi:
Alla Regia Corte per l’Adua d.ti 48
Sop.a il Curzo di Torrotino per le Gabelle de Particolari si sono pagati quel anno Come dal libro
dell’introito fol. 4.o d.ti 244
Per la fida dell’accetta d.ti 6
Sopra lo Sbernaturo d.ti 4
Sopra lo Curzo de Scrivo al baglivo d.ti 8
Sopra il Curzo il Gullo al baglivo per li onoratici d.ti 12
Al Baglivo di Santo Gio Minagò per le fenaite del Curzo di Gullo Vacante del Curzo di Pantano e fenaita di Cortina affittata franco d.ti (14)
(linea di somma ndr.) d.ti 336

(foglio 42v)
(a riporto ndr.) d.ti 336
Al Baglivo di Santo Mauro per la fenaita del Curzo de Gullo d.ti 6.1
Dal curzo di Verde per la Gabella de Particolari d.ti 108
(linea di somma ndr.) Talche detti pesi feudali imp.no d.ti 450.1
Li quali d.ti 450.1 dedutti dalli d.ti 3826.1 … Restano nette 3376
Corpi Burg.ci sono:
Pagliaratici di Papanice fol.p.o at.o da Diego d’Arcuro in Cau.la fol. 18 d.ti 70
Cortina di papanice d.o fol. p.o at.o a Gio : Alfonso Rogiero in Cau.la non si trova d.ti 100
Gabella di Santa Dom.ca in d.o fol. p.o ad Agostino Cundo in cau.la fol. 34 per le due terze parte che spettano alla Corte ch’l’altra si è esatta dal clerico Jacinto oliverio d.ti 110
Gabella di pagano fol. 9 da Pietro Gennaro conf.e la Cau.la precedente tt.a 60 a carlini 8 lo tum.o sono d.ti 48
Gabella di Vetusi in d.o fol. 9 a Fran.co Ant.o
(linea di somma ndr.) d.ti 328

(foglio 43r)
(a riporto ndr.) d.ti 328
Sculco nella cau.la precedente per tt.a 400 a Car.ni 8 lo tumolo sono d.ti 320
(linea di somma ndr.) Talche detti Corpi Burg.tici sono d.ti 648
Dalli quali se ne deduceno li sottoscritti pesi:
Sopra il Curzo di Paganò ad Diomede Sosanna d.ti 183.3
A Camillo Luongo d.ti 15
Alla Mensa Arcivescovale d.ti 16.1
Sopra il feudo di Vetusi e Cortina con li Cenzi di Vigne e Papanice ogn’anno a Marco Carrafa d.ti 160
Alla Un.tà di Cotrone per la bonatenenza d.ti 56.2.10
Sopra il Curzo di Paganò al baglivo di Santa Severina d.ti 28
Sop.a il detto Curzo di Paganò al baglivo di Santo Mauro per la fenaita di detto Curzo affittata fran.co d.ti 4.1
Sopra detto Curzo per l’ampliatione del Prato d.ti 10
Sop.a la Gabella di S.ta Domenica al baglivo di Santa Severina d.ti 8
(linea di somma ndr.) d.ti 481.2.10

(foglio 43v)
Li quali pesi importano d.ti 481.2.10
Che dedutti dalli d.ti 648 restano nelle d.e int.te burg.ce q.to anno d.ti 166.2.10
1650 e 51
Nel libro dell’introito fol. primo e nel libro di Cau.la.
Bagliva di Santa Severina et Scandale in fol. 2.o a Marco Carrafa et Vito Spano conf.e dalle Cau.le fol. 5 d.ti 247
si bene nell’introito sta portato per d.ti 220
Mastrodattia di Santa Severina in d.o fol. 2.o a Gioseppe Lauretta in Cau.la fol. 7 d.ti 40
Mastrodattia di Santo Mauro in d.o fol. 2.o a Cola Gio : Lisca in Cau.la fol. 8 d.ti 63
Bagliva e Catapania di Santo Mauro in d.o fol. 2.o da Pietro montesano in Cau.la fol. 9 e 10 d.ti 93
Univ.ta di Santo Mauro per la portolania presento e Casa in d.o fol. 2.o annui d.ti 35
Univ.tà di Scandale per la portolania in d.o fol. 2.o annui d.ti 31
(linea di somma ndr.) d.ti 509

(foglio 44r)
(a riporto ndr.) d.ti 509
Adoho del reietto in d.o fol. 2.o da Gioseppe infosino annui d.ti …
Chiusa dell Conte in d.o fol. 2.o da Gio. Ger.mo Roggiero in Cau.la fol. 11 per d.ti 26
Gabella di Solleria in d.o fol. 2.o dal Arcivescovo di Santa Severina non ci e Cau.la per essere dentro lo Curzo della Chiesa e si tira … poco per d.ti 20
Curzo di Torrotio in d.o fol. 2.o at.o da Tarquinio barrese con le Gabelle descritte nelle Cau.le fol. 12, 13, 14, 15, per d.ti 700
Sbernaturo d’occhi accocchiati e diastra in d.o fol. 2.o at.o da Pietro Morello Cau.la fol. 16 d.ti …
Gabella di Santa Elia delli Gallucci in d.o fol. 2.o at.o a Cola Villirillo e Compagni. La Cau.la la tiene il Gov.re e si e vista da me per d.ti …
Gabella di Gullo e tringone nigro in d.o fol. 2.o at.o a Dominico Basilico in Cau.la fol. 17 e 18 d.ti …
Gabella di Santo Leo in d.o fol. 2.o at.o a mase Gangale e Compagni in Cau.la la tiene
(linea di somma ndr.) d.ti …

(foglio 44v)
(a riporto ndr.) d.ti 1599
il S.re Governatore quale si è vista da me d.ti 40
Gabella della difesa e Vacanti del Curzo di Gullo in d.o fol. 2.o at.o a Mercurio di Paula oblig.ne fol. 20 e 21 per d.ti 55
Gabella di luccia in d.o fol. 2.o a t.o ad Antonio Brundo in Cau.la fol. 22 e 23 d.ti 10
Curzo di Verde e Gabelle dentro in d.o fol. 2.o at.o a Fran.co Lepara e Compagni in Cau.la fol. 27, 28, 29 d.ti 880
Pagliaratici di Santo Mauro in d.o fol. 3.o di Andrea Vetere m.ro Giurato conf.e dallo libro e da me visto d.ti 256.4
Pagliaratici di Scandale in d.o fol. 3.o da Gio : Fran.co brescia m.ro Giurato d.ti 40.2
in conto però il libro del’esatt.e imp.no d.ti 113
Uni.tà di Santa Severina paga ogn’anno per la portolania d.ti 20
Cenzi minuti s.a le Case e Vigne et altro nella Città di Santa Severina q.le s’esiggono dal m.ro di Cam.a d.ti 10.1
(linea di somma ndr.) d.ti 2984

(foglio 45r)
Introito de Grani
Gabella di Condarcuri fol. 4.o da Jacinto borriello a Gio : andrea Villirillo grano tt.a 220 conf.e la Cau.la che si Conserva dal S.re Gov.re e da me vista tt.a 220
Gabella di Scandale della Torre fol. 4.o da Pietro Gio : oliverio nella Cau.la de l’anno precedente per tt.a 40 la Cau.la sta in potere del Gov.re e vista da me per due anni tt.a 110
Orgio tt.a 12
Gabella di Scandale vecchio in d.to fol. 4.o a Fabritio Clara in Cau.la nell’anno che sta in potere del S.re Gov.re vista da me tt.a 104
Gabella di Scrivo in d.o fol. 4.o a mase Gangale e Compagni in conformita della Cau.la precedente dell’anno 1648 e 49 per tt.a 300
Gabella di Falconieri in d.o fol. 4.o a Dominico basilico nella Cau.la dell’anno precedente dell’anno 1648 e 49 tt.a 374
Censi in grano dalle Vigne de Papanice in d.o fol. 4.o da Gio. andrea Sculco tt.a 24

(foglio 45v)
(a riporto ndr.) tt.a 1132
Gabella di Faraone in d.o fol. 4.o da Gio : batt.a Franco in Cau.la preced.te dell’anno 49 e 50 tt. 6o
Gabella di Pantano in d.o fol. 4.o da Cola Amoruso la Cau.la si tiene per lo Gov.re et si e visto da me conf.e e posto nell’anno precedente tt.a 230
Gabella di Male colle in d.o fol. 4.o da Cola codano conf.e la Cau.la questa sta in potere del S.re Gov.re visto da me per tt.a 100
Gabella della Chiusa in d.o fol. 4.o a Dom.co papaianni la Cau.la si conserva da detto S.re Gov.re e si e visto da me tt.a 20
Gabella detta manca di piccolo in d.o fol. 4.o at.o da Salvatore barbiero Cau.la precedente tt.a 19
Vignale della Roccella d.o fol. 4.o at.o da Fabio Lammerto la Cau.la si tiene dal Gov.re et si e visto da me tt. 2
(linea di somma ndr.) … tt.a 1563

(foglio 46r)
(a riporto ndr.) tt.a (1563)
a carlini otto lo tumolo importano d.ti 1250.2
orgio tt.a 12 a Carlini tre lo tumolo d.ti 3.3
(linea di somma ndr.) Le sopradette entrate feudale import.no d.ti 4238
Dalli quali se ne deduceno li sottoscritti pesi:
Alla Regia Corte per l’Adua d.ti 48
Sopra il Curzo di Torotio per le Gabelle de particolari nel libro dell’esito d.ti 216
Per la fida dell’accetta d.ti 6
Per la finaita del Curzo di Gullo d.ti al baglivo di San Giovanne d.ti 6.1
Per lo onoratico di Gullo al baglivo d.ti 12.2
Sop.a lo Sbernaturo al baglivo d.ti 4
Per lo onoratico di Scrivo al baglivo d.ti 8
Sopra lo curzo di Verde per le Gabelle di diversi particolari d.ti d.ti 429
(linea di somma ndr.) Talche detti pesi sono d.ti 729.3
Li quali ducati 729.3 dedutti dalli d.ti 4238 tt. 1.18 restano nette d.e entrate 3508.3.18
Corpi Burgensatici
Gabella di Cortina e Vetusi in fol. 2.o at.o a Gio :

(foglio 46v)
Alfonso Rogiero in Cau.la fol. 19 d.ti 250
Gabella di S.ta dom.ca in d.o fol. 2.o at.o a Dom.co basilico per le due parte che spettano alla Corte in Cau.la fol. 25 per d.ti 56.3.6 2/3
l’altra 3.a parte al Cle.co Jacinto oliverio.
Curzo di Paganò in d.o fol. 2.o at.o a Cola Leonardo in Cau.la fol. 26 per d.ti 30
Pagliaratici di Papanice fol. 3.o a Gio. And.a Sculco annui d.ti 70
Gabella di Paganò in fol. 4.o di Pietro Ger.mo conf.e in Cau.la preced.te dell’anno 49 e 50 tt.a 60 a Car.ni 8 lo tumolo d.ti 48
Le sopradette intrate Burg.ce imp.no d.ti 454.3.6 2/3 dalli quali se ne deduceno li seg.ti pesi:
Il Curzo di Paganò a D. Diomede Sosanna d.ti 183.3
A Camillo Luongo d.ti 15
Alla Mensa Arcivescovale d.ti 16.1
Sopra il feudo di Vetusi e Cortina di Papanice a Marco Carrafa d.ti 160
(linea di somma ndr.) d.ti 374.4

(foglio 47r)
(a riporto ndr.) d.ti 374.4
Sop.a il detto feudo all’Univ.tà di Cotrone per la bonatenenza d.ti 56. 2.
Sop.a il Curzo di Paganò per il jus del Civile al m.ro d’atti d.ti 10
Sop.a il Curzo di Paganò per la fida del baglivo di Santa Severina d.ti 28
Al baglivo di Santa Severina per lo onoratico di S.ta Dom.ca d.ti 8
(linea di somma ndr.) Talche detti pesi sono più dell’int.to d.ti 477.1
(linea di somma ndr.) doc. 22.2.3 1/3
1651 et 52
Dell’Erariato del Cap.o Luca Gio : oliverio dopo la morte del q.m Mauritio oliverio.
Curzo di Torrotio et Curzo di Gullo fol. 2.o da Gio : Dom.co pecoro e Compagni conf.e dalla Cau.la appare fol. 23 e 24 d.ti 1020
Gabella di Canzonieri in d.o fol. 2.o ad and.a oliverio non vi è Cau.la ma in polisa q.le si restitui d.ti 80
Gabella di Scrivo Faraone d’astrella et occhi accochiati in d.o fol. 2.o a t.o a Pietro morelli

(foglio 47v)
(a riporto ndr.) d.ti 1100
Gio Franc.co … et compagni in Cau.la fol. 22 … per d.ti 240
Univ.ta de Santo Mauro paga annui per la portolania presento e Casa de Corte d.ti (35)
Bagliva Catapania et mastrodattia di S.to Mauro in d.o fol. 3.o … Cau.la fol. 29 per d.ti 163
Bagliva di Santa Severina et Scandale d.o fol. 3.o a Vito Spano et D. Diomede Sosanna in Cau.la fol. 20, 21 per d.ti 47
Adoho dello reietto da Gioseppe Infosino in d.o fol. 3.o at.o annui d.ti 11
Mastro dattia di Santa Severina et Scandale in d.o fol. 3.o at.o a Gioseppe Lauretta in Cau.la fol. 25, 26, 27, 28 d.ti 91
… nell libro dell’Introito dicesi d.ti 83 sono … conto di docati 91
Univ.tà di Scandale per la portolania Catapania … ogni anno in d.o fol. 3.o d.ti 31
… di Santa Severina annui d.ti 15
(linea di somma ndr.) d.ti 1933

(foglio 48r)
(a riporto ndr.) d.ti …
Pagliaratici di Scandale in fol. 4.o da Gio : batt.a Clara in conformità del libro visto da me per d.ti 123.4.15 si bene nell’introito sta d.ti 119.0.10 in conto d.ti 123.4.15
Pagliaratici di Santo Mauro in d.o fol. 4.o a … Spino m.ro giurato in conformità dell libro visto da me per d.ti 131.3.10 sibene nel introito si porta per d.ti 93.1 dico d.ti 131.3.10
Univ.tà di Santa Severina paga annui d.ti 20 per la portolania e Catapania in d.o fol. 4.o d.ti 20
Cenzi minuti di Santa Severina d.ti 10
Introito di grani
Gabella delle malecolle in fol. 5.o a Cola Godano in Cau.la fol. 11 per tt.a 100
Gabella dello Corvo in d.o fol. 5 a Gio. Vinc.o Caloiaro in Cau.la fol. 15 per tt.a 47 Et nella raccolta del 53 simile.
Gabella di Santo Leo in d.o fol. 5 a Mase Gangale e Compagni in Cau.la fol. 15 e 16 per tt.a 400 Et nell’anno 53 simile.
(linea di somma ndr.) tt.a 547

(foglio 48v)
(a riporto ndr.) tt.a 547
Gabella di Condarcuri d.o fol. 5.o at.o a Jacinto Borrello Cau.la fol. 3.o tt.a 220
Gabella di Santa Elia delli Gallucci in d.o fol. 5.o at.o a Cola Villirillo e compagni in cau.la fol. 6 e 7 per due anni cioè tt.a 150 l’anno tt. 150
Gabella di Scandale Vecchio in d.o fol. 5 at.o a Fabritio Clara in Cau.la fol. 2.o per tt.a 104
Scandale della Torre in d.o fol. 5 at.o a Pietro Giovanne oliverio in Cau.la fol. 4 e 5 tt.a 110
Et tt.a diece d’orgio.
Gabella di Pantano in fol. 6 a Cola Amoruso e Compagni in Cau.la fol. 8 e 9 tt.a 230
Gabella di Brisi et Zoiara in d.o fol. 6 da Fabritio Camardo in Cau.la fol. 12 tt.a 60
Et nella raccolta del 1653 simile.
Gabella della Chiusa d.o fol. 6 da dom.co Papaianni in Cau.la fol. 10 per tt.a 20
Vignale piccolo alla manca di pozzillo … piano de ricchie… …
(linea di somma ndr.) tt.a 1441

(foglio 49r)
(a riporto ndr.) tt.a 1441
fol.6 ad Andrea Gallo in Cau.lis fol. 18 tt.a 9
Vignale della Roccella in d.o fol. 6 at.o da Fabritio Lammerto in Cau.lis fol. 10 tt.a 2
Cenzi di Vigne di Papanice d.o fol. 6 at.o a Gio. and.a Sculco annui tt.a 24
(linea di somma ndr.) sono tt.a 1476
A Carlini otto lo tumolo imp.no d.ti 1181
orgio tt.a 10 a Carlini 3 sono d.ti 3
(linea di somma ndr.) Le sopradette intrate feudale imp.no d.ti 3405 dalle quali se ne deduceno li sottoscritti pesi:
Alla Reg.a Corte per l’Adua d.ti 48
Sop.a il Curzo di Gullo per la finaita al baglivo di Santo Gio : affittato franco d.ti 6.1
Per la fenaita di detto Curzo di Gullo al Baglivo di Santo Mauro affittato franco d.ti 6.1
Fida d’accetta al baglivo di Santa Sev.na affittato franco d.ti 6.1
Honoratico di Gullo al baglivo di S.ta Severina d.ti 12.2
(linea di somma ndr.) d.ti 79

(foglio 49v)
(a riporto ndr.) d.ti 79
Honoratico et occhi accochiati al d.o baglivo d.ti 4
Per lo onoratico de Scrivo d.ti 8
Curzo de Torotio per le Gabelle de Particolari imp.no d.ti 244
(linea di somma ndr.) Talche detti pesi sono d.ti 335
Quali d.ti 335 dedutti dalli d.ti 3405 restano netti d.ti 3070
Corpi Burgensatici
Curzo di Paganò in d.o fol. 2.o da Daniele de Martino in Cau.la fol. 19 d.ti 110
Gabella di Santa Dom.ca in d.o fol. 2.o at.o da and.a Calio Giando Ursino et Compagni in Cau.la fol. 32 per d.ti Cento dalli quali se ne deduce la 3.a parte che spetta al Clerico Jacinto oliverio quale resta a beneficio delo u.le S.re d.ti 66.3.6 2/3
Gabella di Vetusi et Pagliaratici di Papanice fol. 3° at.o a alfonso Rogiero et … d.ti 220
(linea di somma ndr.) d.ti (396.3.6 2/3)

(foglio 50r)
Le sopradette Intrate Burg.ce imp.no d.ti 396.3.6 2/3 dalli quali se ne deduceno li sottoscritti pesi:
Sopra il Curzo di Paganò ad Diomede Sosanna d.ti 183.3
A Camillo Luongo d.ti 15
Alla Mensa Arcivescovale d.ti 16.1
Sop.a il feudo di Vetusi e Cortina di Papanice a Marco Carrafa d.ti 160
Alla Univ.tà di Cotrone per la bonatenenza di Vetusi e Cortina d.ti 56.2.10
(linea di somma ndr.) quali pesi imp.no d.ti 431.1.10
Li quali pesi de d.ti 431.1.10 dedutti dalli d.ti 396.3.6 2/3 imp.no per introito d.ti 34.3.3. 1/3
1652 e 53
Nell’Erariato del Cap.o Luca Gio : oliverio
Mastro dattia di Santo Mauro nell libro del introito fol … a Gio : batt.a Girifalco in Cau.la fol. 3.o per d.ti 72

(foglio 50v)
(a riporto ndr.) d.ti 72
Bagliva di Santo Mauro et Catapania d.o fol. p.mo a Gio. Batt.a Girifalco in Cau.lis fol. 7 a t.o d.ti 130
Gabella di Scrivo sta in grano.
Curzo di Torrotio Vetuso e Gabelle della Corte cioè cavigliola cipodaro piano del Conte … et vignale della Petrarella et altri de Particolari in fol. p.mo ad Angelo Spina in Cau.lis fol. 11 e decimo per d.ti 930
Gabella di Condarcuri in d.o fol. p.mo a Gio. and.a Sculco fol. p.mo in Cau.lis fol. 12 d.ti 100
Curzo di Pantano galiposa e Cordari et Vignale della Corte et altri de partic.ri in d.o fol. p.mo in Cau.lis fol. 14 a Paulo Francavilla d.ti 360
Curzo di Gullo Falconieri difesa di Trongone Nigro Scandale Vecchio Scandale della Torre et Luccia della Corte et altri tenim.ti in d.o fol. p.mo a Cola Gio : di Perri in Cau.lis fol. 17 d.ti 620
Gabella di Canzoneri et malecolle nell Curzo di Verde in d.o fol. p.mo a Gioseppe de bona d.ti 160
(linea di somma ndr.) d.ti 2372

(foglio 51r)
(a riporto ndr.) d.ti 2372
Chiusa del Conte in d.o fol. p.o ad Alfonso de Stilo in Cau.lis fol. 20 quale dice … tre anni d.ti 50 la sua rata d.ti 50
Mastro d’attia di Santa Severina et Scandale in d.o fol. p.mo a Gioseppe Lauretta in Cau.lis fol. 24 e 25 d.ti 90
Bagliva di Santa Severina e Scandale in d.o fol. p.mo a Ciccio oliverio in Cau.lis fol. 26 d.ti 262
Sbernaturo di occhi accochiati in d.o fol. p.o a Gio : batt.a bravo non ci e Cau.la d.ti 11
Univ.tà di Santo Mauro in d.o fol. p.mo per la portolania Catapania e Casa di Corte annui d.ti …
Univ.tà di Scandale per la portolania Catapania e presento annui in d.o fol. p.mo d.ti …
Univ.tà di Santa Severina in d.o fol. p.mo per la portolania e Catapania annui d.ti …
Gioseppe Infosino per l’Adua del reietto in d.o fol. p.mo annui …
Dalli Salinitri di Santa Severina in d.o fol. primo d.ti …
(linea di somma ndr.) d.ti 2563.3

(foglio 51v)
(a riporto ndr.) d.ti 2563.3
Pagliaratici di Santo Mauro in d.o fol. p.mo a Gio : berardino Schipano m.ro Giurato conf.e lo libro da me visto d.ti 132
Pagliaratici di Scandale in d.o fol. p.mo da Pietro Gio. oliverio m.ro giurato conf.e lo libro cau.le che si esigge per decima de animali d.ti 123
Cenzi minuti sop.a le Case et vigne et altro de Santa Severina q.le si esiggono dal m.ro di Cam.ra annui d.ti 10
Introito de Grani
Gabella della Solleria in fol. 2.o ad Jacinto de Stilo in Cau.lis fol. p.mo per tt.a 36
Gabella di diastra in d.o fol. 2.o a Gio : Fran.co copoglione in cau.lis fol. 2.o tt.a 32
Gabella di Scrivo in d.o fol. 2.o a Mase Gangale in Cau.lis fol. 8 tt.a 100
Gabella della Petrarella in d.o fol. 2.o … de militia in Cau.lis fol. … Marco Facente tt.a 55
Gabella seu vignale dello Franco d.o fol. 2.o …
(linea di somma ndr.) tt.a 223

(foglio 52r)
(a riporto ndr.) tt.a 223
a Fran.co patio et Fran.co Giglio in Cau.lis fol. 19 tt.a …
Gabella detta la Noce maschia in d.o fol. 2.o a Salvatore guercio in Cau.lis fol. 28 tt.a 312
Vignale detto la Serra della Torre in d.o fol. 2.o a Fran.co Jorno in Cau.lis fol. 29 tt.a 10
Vignale di Piccolo in d.o fol. 2.o a Cola Amoruso in Cau.lis fol. 30 tt.a 10
Gabella dell Corvo in d.o fol. 2.o a Vinc.o Caloiara in cau.lis precedente fol. 17 per tt.a 47
Vignale della Roccella in d.o fol. 2.o a Fabio Lamberto in Cau.lis fol. 10 nell’anno precedente tt.a 2
Cenzi di Papanice d.o fol. 2.o da Gio : and.a Sculco annui tt.a 24
Gabella di Santo Leo in d.o fol. 2.o da mase Gangale e Compagni nella Cau.la dell’anno precedente tt.a 100
(linea di somma ndr.) tt.a 731

(foglio 52v)

(a riporto ndr.) tt.a 731
Gabella di Santa Elia delli Gallucci in d.o fol. 2.o a Villirillo e Compagni in Cau.lis precedente fol. 6, 7 tt.a 150
Gabella de Brisi et Zoiara d.o fol. 2.o a Fabritio Camarda in cau.la dell’anno precedente fol. 2.o tt.a 60
(linea di somma ndr.) Sono introito tt.a 941
a Carlini 8 lo tumolo imp.no d.ti 753
Le sopradette intrate feudale imp.no d.ti 3882.(1.6 2/3)
Dalli quali si ne deducono li sottoscritti pesi:
Alla Regia Corte per l’Adua d.ti 48
Sop.a il Curzo di Gullo per la fenaita al baglivo di San Gio. d.ti 6.1
Per la fenaita di detto Curzo al baglivo di Santo Mauro d.ti 6.1
Honoratico di Gullo al baglivo di Santa Severina d.ti 12.2
Per le Gabelle che sono incluse allo Curzo di Torotio a diversi sono d.ti 561.2.10
(linea di somma ndr.) d.ti 634.1.10

(foglio 53r)
(a riporto ndr.) d.ti 634.1.10
Sop.a il Curzo di Pantano per le Gabelle de Particolari d.ti 182
Sop.a il Curzo di Gullo per le Gabelle de Particolari d.ti 115.4
(linea di somma ndr.) quali pesi importano d.ti 932.1.10
Li quali d.ti 932.1.10 dedutti dalli d.ti 3882.1.6 2/3 restano d’entrate nette in d.ti 2949.(0.16 1/3)
Corpi Burg.ci
Curzo di Paganò Valle della Corte e Cugno de Alvano della Corte fol. p.o a Gio. Dom.co pecoro in cau.lis fol. 15 d.ti 138
Gabella di Santa Dom.ca fol. p.o a Dom.co basilico per le due portioni d’essa che possede la Corte per la rata de d.ti 97 la sua rata in cau.lis fol. 16 con la Clausola del beneficio delli heredi delo … Lutio Antonio … q.le imp.e d.ti 64.3.6 (2/3)
Gabella de Vetusi in d.o fol. a Gio. andrea Sculco in virtu de fede d.ti 150
Pagliaratici di Papanice a d.o fol. p.mo
(linea di somma ndr.) d.ti 352.3.6 2/3

(foglio 53v)
(a riporto ndr.) d.ti 352.3.6 2/3
Gio : andrea Sculco annui d.ti 70
Gabella di Cortina a fol. 2.o a Gio. and.a Sculco tt.a 321 l’anno per tutto l’anno a Car.ni otto lo tum.o sono d.ti 256.4
(linea di somma ndr.) le su d.e partite Burg.ce sono d.ti 679.2.6 2/3
Dalli quali se ne deducono li sottoscritti pesi:
Sopra lo curzo de Pagano a D. Diomede Sosanna d.ti 183.3.0
A Camillo Luongo d.ti 15
Alla Mensa Arcivescovale d.ti 16.1
Sopra il feudo di Vetusi e Cortina a Marco Carrafa d.ti 160
Alla Univ.tà di Cotrone per la bonat.a sopra Vetusi e Cortina d.ti 56.2.10
(linea di somma ndr.) importano detti pesi d.ti 431.1.10
Li quali d.ti 431.1.10 di pesi dedutti dalli d.ti 679.2.6 2/3 restano nette quest’anno d.ti 248.0.16 1/3

(foglio 54r)
Collettiva dell’intrade feudale et Burg.ci in Cinque anni.
L’anno 1648 e 49 feudali dedutti li pesi restano d.ti 2776
Burg.ci di detto anno netti de Pesi d.ti 413.3.10
L’anno 1649 e 50 feudali d.ti 3376
Burg.ci d.ti 166.2.10
L’anno 1650 e 51 feudali d.ti 3508.3.18
Burg.ci resta debitore d.ti 22.2.3 1/3
L’anno 1651 e 52 feudali d.ti 3070
Burg.ci resta debitore d.ti 34.3.3 1/3
(linea di somma ndr.) d.ti 57.1.6 2/3
L’anno 1652 et 53 feudali d.ti 2949.0.16 1/3
Burg.ci d.ti 248.0.16 1/3
(linea di somma ndr.) d.ti 828.1.16 1/3
Talche tutte le sopradette partite de intrate feudale per cinque anni importano docati quindicimilia Seicento ottant’uno et gr. 15 d.ti 15681.0.15

(foglio 54v)
… cocerbati per detti Cinque anni viene … d.ti tremila cento trenta sei tt. 1 g. 3 dico d.ti 3136.1.3
Tutte le retroscritte partite de intrate Burg.ce per detti Cinque anni imp.no d.ti ottocento vent’otto tt.1 g. 16 1/3 dalli quali se ne deduceno d.ti 57.1.6 2/3 in due anni che resta debitore dell’anno 1651 e 1652 talche restano d.ti settecento settant’uno et grana diece li quali cocerbati per detti cinque anni viene la sua rata d.ti Cento Cinquanta quattro tt.1 g. 1 ½ d.ti. 154.1.1 ½
Quale intrate de d.ti 3136.1.3 e citta di Santa Severina Castello di Santo Mauro et Scandale cossi da me descritta Confinata stante la sua qualita di posit.ne del suo sito aere qualita de vassalli destanza da questa Città di Napoli feracita e qualita de territ.ii jurisdit.ne d’essa con cognit.ne de prime seconde et terze Cause Civile Criminale et miste Banco di Giustizia mero e misto imperio Gladii potestate con le quattro lettere Arbitrarie jurisdi.ne de Bagliva Portolania

(foglio 55r)
Zecca e misura con tutte le sue raggioni e … prerogative Spettantino e pertinenti … modo … attenta la forma de suoi Privilegi … proventi et anco che le intrate sudette non sono state … augumentare per non essere stato l’occhio del Pro.re … si è posseduto et anco da molto tempo che e stato in abbandono quanto di considerat.ne si deve l’apprezzamo alla rag.ne di tre et tre quarti per Cento imp.no di Capitale ottantatremila Seicento trenta due tar. quattro dico d.ti 83632.4.
Le sudette intrate Burg.ci de d.ti 154.2. alla rag.ne del sei per Cento imp.no di Capitale d.ti duemila Cinquecento settanta dico d.ti 2570
Havendomo havuto anco mira all’Castello predetto il quale per essere una machina cossì grande come si è detto sopra et tutto quello che si può Considerare ad una magnificenza un Castello di ogni meraviglia per essere quello stato fatto dal Ill.e qm. Andrea Carrafa olim Luoc.te e Cap.o a Guerra del Regno di Napoli. L’apprezzamo per quella

(foglio 55v)
comodità solam.te che può dare de Abitat.e … d’essa d.ti novemilia dico d.ti 9000
Talche l’apprezzo di detto stato di Santa Severina Santo Mauro seu Castello e Scandale feudale et Burg.co importa il suo normale prezzo deduttone li pesi spese et Adua ascende alla Summa de ducati novanta cinque milia ducento et due tari quattro dico d.ti 95202.4
Napoli 20 di Agosto 1653.
Gennaro (Pinto)
Honofrio Tango Architetto et tab.o.
presentata Neap. die Vigesimo primo 8bre millesimo sexcentesimo quinquag.mo tertio per D. Carolum Maffeum …

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